Fiat 500X. Uso e Manutenzione in italiano (2014) - 11

 

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Fiat 500X. Uso e Manutenzione in italiano (2014) - 11

 

 

Versioni 1.6 16V Multijet

A. Astina controllo livello olio motore – B. Tappo/Riempimento olio motore – C. Liquido raffreddamento motore – D. Liquido lavacristallo/lavalunotto
– E. Liquido freni – F. Batteria

139

F1B0172C

160

MANUTENZIONE

E

CURA

Versioni 2.0 16V Multijet

A. Astina controllo livello olio motore – B. Tappo/Riempimento olio motore – C. Liquido raffreddamento motore – D. Liquido lavacristallo/lavalunotto
– E. Liquido freni – F. Batteria

140

F1B0173C

161

OLIO MOTORE

158)

60)

Il controllo dell'olio deve essere
effettuato con vettura in piano, alcuni
minuti (circa 5) dopo l'arresto del
motore.
Verificare che il livello dell’olio sia
compreso tra i livelli MIN e MAX
presenti sull’astina di controllo A.
Se il livello dell’olio è vicino o sotto il
riferimento MIN, aggiungere olio
attraverso il bocchettone di
riempimento B fino a raggiungere il
riferimento MAX.
Sfilare l'asta A di controllo livello olio
motore, pulirla con un panno che non
lasci tracce, ed inserirla nuovamente.
Sfilare una seconda volta e verificare
che il livello olio motore sia compreso
fra i riferimenti MIN e MAX ricavati
sull'asta stessa.

Consumo olio motore

61)

4)

Indicativamente il consumo massimo di
olio motore è di 400 grammi ogni
1000 km. Nel primo periodo d’uso della

vettura il motore è in fase di
assestamento, pertanto i consumi di
olio motore possono essere considerati
stabilizzati solo dopo aver percorso i
primi 5000 ÷ 6000 km.

AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o
sostituito l'olio, prima di verificarne
il livello, fare girare il motore per alcuni
secondi ed attende qualche minuto
dopo l'arresto.

LIQUIDO
RAFFREDDAMENTO
MOTORE

159)

62)

Se il livello è insufficiente svitare il tappo
della vaschetta C e versare il liquido
descritto nel capitolo "Dati tecnici".

LIQUIDO
LAVACRISTALLO/
LAVALUNOTTO

160) 161)

Se il livello è insufficiente sollevare il
tappo D della vaschetta e versare
il liquido descritto nel capitolo "Dati
tecnici".

AVVERTENZA Con liquido basso il
sistema lavafari (ove presente) non
funziona, anche se continua a
funzionare il lavacristalli/lavalunotto.

LIQUIDO FRENI

162) 163)

63)

Controllare che il liquido sia al livello
massimo.
Se il livello del liquido nel serbatoio è
insufficiente svitare il tappo E della
vaschetta e versare il liquido descritto
nel capitolo "Dati tecnici".

AVVERTENZA Pulire accuratamente il
tappo del serbatoio e la superficie
circostante. All'apertura del tappo
prestare la massima attenzione affinché
eventuali impurità non entrino nel
serbatoio.
Per il rabbocco utilizzare, sempre, un
imbuto con filtro integrato a maglia
minore o uguale a 0,12 mm.

AVVERTENZA Il liquido freni assorbe
l'umidità pertanto, se la vettura viene
utilizzata prevalentemente in zone
ad alta percentuale di umidità
atmosferica, il liquido deve essere
sostituito più spesso di quanto indicato
sul "Piano di Manutenzione
Programmata".

162

MANUTENZIONE

E

CURA

OLIO SISTEMA DI
ATTUAZIONE CAMBIO
AUTOMATICO

5)

Per il controllo del livello dell’olio
comando cambio rivolgersi
esclusivamente alla Rete Assistenziale
Fiat.

BATTERIA

164) 165) 166)

64)

6)

La batteria non richiede rabbocchi
dell'elettrolito con acqua distillata.
Un controllo periodico, eseguito dalla
Rete Assistenziale Fiat, è comunque
necessario per verificarne l'efficienza.

Sostituzione della batteria

In caso di necessità, sostituire la
batteria con un'altra originale avente le
stesse caratteristiche. Per la
manutenzione della batteria, attenersi
alle indicazioni fornite dal Costruttore
della batteria stessa.

CONSIGLI UTILI PER
PROLUNGARE LA
DURATA DELLA BATTERIA

Consigli utili per prolungare
della batteria

Per evitare di scaricare rapidamente la
batteria e per preservarne la funzionalità

nel tempo, seguire scrupolosamente
le seguenti indicazioni:

parcheggiando la vettura, assicurarsi

che porte, cofani e sportelli siano ben
chiusi per evitare che rimangano
accese, all’interno dell’abitacolo, delle
plafoniere;

spegnere le luci delle plafoniere

interne: in ogni caso la vettura é
provvista di un sistema di spegnimento
automatico delle luci interne;

a motore arrestato, non tenere

dispositivi accesi per lungo tempo (ad
es. autoradio, luci di emergenza, ecc.);

prima di qualsiasi intervento

sull’impianto elettrico staccare il cavo
del polo negativo della batteria.
Se, dopo l'acquisto della vettura, si
desidera installare accessori elettrici
che necessitano di alimentazione
elettrica permanente (ad es. allarme,
ecc.) oppure accessori gravanti sul
bilancio elettrico, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat il cui personale
qualificato ne valuterà l'assorbimento
elettrico complessivo.

65)

AVVERTENZA A seguito di uno stacco
batteria lo sterzo necessita di
un’inizializzazione, che viene indicata
con l’accensione della spia

sul

quadro strumenti (o simbolo sul
display). Per eseguire questa procedura
è sufficiente girare il volante da una
estremità all’altra oppure
semplicemente proseguire in direzione
rettilinea per un centinaio di metri.

AVVERTENZA La batteria mantenuta
per lungo tempo in stato di carica
inferiore al 50% si danneggia per
solfatazione, riducendo la capacità e
l’attitudine all’avviamento. Inoltre risulta
maggiormente soggetta alla possibilità
di congelamento (può già verificarsi a
–10°C). In caso di sosta prolungata,
fare riferimento al paragrafo “Lunga
inattività della vettura” nel capitolo
“Avviamento e guida”.

ATTENZIONE

156)

Non fumare mai durante qualsiasi

intervento nel vano motore: potrebbero
essere presenti gas e vapori infiammabili,
con rischio di incendio.

157)

Con motore caldo, operare con molta

cautela all'interno del vano motore:
pericolo di ustioni.

163

158)

In caso di rabbocco livello olio

motore, attendere che il motore si raffreddi
prima di agire sul tappo di riempimento,
in particolar modo per vetture dotate
di tappo in alluminio (ove presente).
ATTENZIONE: pericolo di ustioni!

159)

L'impianto di raffreddamento è

pressurizzato. Sostituire eventualmente il
tappo solo con un altro originale, o
l'efficienza dell'impianto potrebbe essere
compromessa. Con motore caldo, non
togliere il tappo della vaschetta: pericolo di
ustioni.

160)

Non viaggiare con il serbatoio del

lavacristallo vuoto: l'azione del lavacristallo
è fondamentale per migliorare la visibilità.
Il funzionamento ripetuto dell'impianto
in assenza di liquido potrebbe danneggiare
o deteriorare rapidamente alcune parti
dell'impianto.

161)

Alcuni additivi commerciali del liquido

lavacristallo sono infiammabili: il vano
motore contiene parti calde che al contatto
potrebbero innescare un incendio.

162)

Il liquido freni è velenoso ed altamente

corrosivo. In caso di contatto accidentale
lavare immediatamente le parti interessate
con acqua e sapone neutro, quindi
effettuare abbondanti risciacqui. In caso di
ingestione rivolgersi immediatamente ad
un medico.

163)

Il simbolo

, presente sul

contenitore, identifica i liquidi freno di tipo
sintetico, distinguendoli da quelli di tipo
minerale. Usare liquidi di tipo minerale
danneggia irrimediabilmente le speciali
guarnizioni in gomma dell'impianto di
frenatura.

164)

Il liquido contenuto nella batteria è

velenoso e corrosivo. Evitare il contatto con
la pelle o gli occhi. Non avvicinarsi alla
batteria con fiamme libere o possibili fonti
di scintille: pericolo di esplosione ed
incendio.

165)

Il funzionamento con il livello del

liquido troppo basso danneggia
irreparabilmente la batteria e può giungere
a provocarne l'esplosione.

166)

Quando si deve operare sulla batteria

o nelle vicinanze, proteggere sempre gli
occhi con appositi occhiali.

ATTENZIONE

59)

Attenzione, durante i rabbocchi, a non

confondere i vari tipi di liquidi: sono tutti
incompatibili fra di loro! Un rabbocco con
liquido inadatto potrebbe danneggiare
gravemente la vettura.

60)

Il livello dell'olio non deve mai superare

il riferimento MAX.

61)

Non aggiungere olio con caratteristiche

diverse da quelle dell'olio già presente nel
motore.

62)

L'impianto di raffreddamento motore

utilizza fluido protettivo anticongelante
PARAFLU

UP

. Per eventuali rabbocchi

utilizzare fluido dello stesso tipo contenuto
nell'impianto di raffreddamento. Il fluido
PARAFLU

UP

non può essere miscelato

con qualsiasi altro tipo di fluido. Se si
dovesse verificare questa condizione,
evitare assolutamente di avviare il motore e
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

63)

Evitare che il liquido freni, altamente

corrosivo, vada a contatto con le parti
verniciate. Se dovesse succedere lavare
immediatamente con acqua.

64)

Se la vettura deve restare ferma per

lungo tempo in condizioni di freddo
intenso, smontare la batteria e trasportarla
in luogo riscaldato per evitarne il
congelamento.

65)

Un montaggio scorretto di accessori

elettrici ed elettronici può causare gravi
danni alla vettura. Se dopo l'acquisto della
vettura si desidera installare degli accessori
(ad es. antifurto, radiotelefono, ecc...),
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat, che
sapranno suggerire i dispositivi più idonei e
soprattutto consigliare sulla necessità di
utilizzare una batteria con capacità
maggiorata.

ATTENZIONE

4)

L'olio motore esausto e il filtro dell'olio

sostituito contengono sostanze pericolose
per l'ambiente. Per la sostituzione dell'olio
e dei filtri si consiglia di rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

5)

L'olio esausto del cambio contiene

sostanze pericolose per l'ambiente. Per la
sostituzione dell'olio si consiglia di rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.

6)

Le batterie contengono sostanze molto

pericolose per l'ambiente. Per la
sostituzione della batteria rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat.

164

MANUTENZIONE

E

CURA

RICARICA DELLA
BATTERIA

AVVERTENZE

AVVERTENZA La descrizione della
procedura di ricarica della batteria è
riportata unicamente a titolo
informativo. Per l'esecuzione di tale
operazione rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

AVVERTENZA Prima di procedere allo
stacco dell'alimentazione elettrica
alla batteria, attendere almeno
un minuto dal posizionamento del
dispositivo di avviamento su STOP e
dalla chiusura della porta lato guida. Al
successivo riattacco dell'alimentazione
elettrica alla batteria, sincerarsi che il
dispositivo di avviamento sia su STOP e
che la porta lato guida sia chiusa.

AVVERTENZA Si consiglia una ricarica
lenta a basso amperaggio per la durata
di circa 24 ore. Una carica per lungo
tempo potrebbe danneggiare la
batteria.

AVVERTENZA È essenziale che i cavi
dell'impianto elettrico siano ricollegati
correttamente alla batteria, ossia il cavo
positivo (+) al morsetto positivo e il
cavo negativo (–) al morsetto negativo. I
morsetti della batteria sono
contrassegnati con i simboli di morsetto
positivo (+) e morsetto negativo (–) e
sono indicati sul coperchio della
batteria. I morsetti dei cavi devono
inoltre essere privi di corrosione e fissati
saldamente ai morsetti. Se si utilizza
un caricabatterie di tipo "rapido" con
batteria montata sulla vettura, prima di
collegare il caricabatterie scollegare
entrambi i cavi della batteria della
vettura. Non utilizzare il caricabatteria di
tipo "rapido" per fornire la tensione di
avviamento.

VERSIONI SENZA
SISTEMA START&STOP

Per effettuare la ricarica, procedere
come segue:

scollegare il morsetto dal polo

negativo della batteria;

collegare ai poli della batteria i cavi

dell'apparecchio di ricarica, rispettando
le polarità;

accendere l'apparecchio di ricarica;

terminata la ricarica, spegnere

l'apparecchio prima di scollegarlo dalla
batteria;

ricollegare il morsetto al polo negativo

della batteria.

VERSIONI CON SISTEMA
START&STOP

Per effettuare la ricarica, procedere
come segue:

disconnettere il connettore A fig. 141

(tramite azione sul pulsante B) dal
sensore C di monitoraggio dello stato
batteria installato sul polo negativo (–) D
della batteria stessa;

141

F1B0300C

165

collegare il cavo positivo (+)

dell’apparecchio di ricarica al polo
positivo di batteria E ed il cavo negativo
(–) al morsetto del sensore D come da
figura;

accendere l’apparecchio di ricarica.

Terminata la ricarica, spegnere
l’apparecchio;

dopo aver scollegato l’apparecchio di

ricarica, ricollegare il connettore A al
sensore C come da figura.

PROCEDURE DI
MANUTENZIONE

66) 67) 68)

Le pagine seguenti contengono le
norme sulla manutenzione

necessaria

prevista dal personale tecnico che ha
progettato la vettura.
Oltre a queste indicazioni di
manutenzione specificate nella
manutenzione programmata ordinaria,
sono presenti altri componenti che
potrebbero richiedere interventi o
sostituzioni durante il ciclo vita della
vettura.

OLIO MOTORE

69)

Controllo del livello dell'olio
motore

Per garantire una corretta lubrificazione
del motore è indispensabile che l'olio
sia sempre mantenuto al livello
prescritto (vedere paragrafo "Vano
motore" in questo capitolo).

FILTRO DELL'ARIA

167)

Sostituzione del filtro
dell'aria

Vedere quanto riportato nel "Piano di
manutenzione programmata" per
conoscere i corretti intervalli di
manutenzione.
Per la sostituzione è consigliabile
utilizzare un ricambio originale,
progettato appositamente per questa
vettura.

MANUTENZIONE
IMPIANTO ARIA
CONDIZIONATA

70) 71)

Per garantire le migliori prestazioni
possibili, l'impianto di aria condizionata
deve essere controllato e sottoposto
a manutenzione presso la Rete
Assistenziale Fiat all'inizio della stagione
estiva.

CRISTALLI

Per parabrezza e lunotto termico
riscaldato fare attenzione, nel caso sia
inserita la funzione di sbrinamento,
alla temperatura del vetro durante le
operazioni di pulizia e nel caso in cui i
bambini possano venire a contatto con
la superficie riscaldata. Il vetro potrebbe
essere caldo.

166

MANUTENZIONE

E

CURA

Non usare mai un detergente di tipo
abrasivo per pulire la superficie dei
cristalli.
Non usare raschietti o strumenti
appuntiti che possano graffiare i cristalli.
Per la pulizia dello specchietto
retrovisore spruzzare il prodotto
detergente sul panno che si intende
utilizzare per la pulizia. Non spruzzare il
detergente direttamente sul vetro.
Eventuali etichette potrebbero essere
rimosse dopo aver effettuato la pulizia
del cristallo con acqua calda.

TERGICRISTALLO/
TERGILUNOTTO

Sostituzione spazzole
tergicristallo

Procedere come segue:

sollevare il braccio del tergicristallo,

premere la pulsante A fig. 142 della
molla di aggancio ed estrarre la
spazzola dal braccio;

montare la nuova spazzola,

inserendo la linguetta nell'apposita sede
del braccio ed assicurandosi che sia
bloccata;

abbassare il braccio del tergicristallo

sul parabrezza.

AVVERTENZA Non azionare il
tergicristallo con le spazzole sollevate
dal parabrezza.

Sostituzione spazzola
tergilunotto

Procedere come segue:

allargare le due alette come

evidenziato dalle frecce e ruotare il
coperchio A fig. 143 verso l'esterno;

svitare il dado B e rimuovere il

braccio C dal perno centrale;

allineare correttamente il nuovo

braccio;

stringere a fondo il dado B e

successivamente rimontare la copertura
A.

AVVERTENZA Non azionare il
tergilunotto con la spazzola sollevata
dal lunotto.

Lavacristallo

I getti del lavacristallo sono fissi. Se non
esce alcun getto, verificare innanzitutto
che sia presente il liquido nella
vaschetta del lavacristallo (vedere
paragrafo "Vano motore" in questo
capitolo). In ogni caso, utilizzare solo il
liquido prescritto; non usare solo
acqua.
Controllare successivamente che i fori
d'uscita non siano otturati,
eventualmente pulirli utilizzando uno
spillo.

AVVERTENZA Nelle versioni dotate di
tetto apribile, prima di azionare i getti
del lavacristallo, assicurarsi che il tetto
sia chiuso.

142

F1B0302C

143

F1B0303C

167

Lavalunotto

Il getto del lavalunotto è fisso. L'ugello
spruzzatore è ubicato a lato del terzo
Stop.

IMPIANTO DI SCARICO

168) 169)

72)

Un'adeguata manutenzione
dell'impianto di scarico del motore
costituisce la miglior protezione contro
infiltrazioni di monossido di carbonio
nell'abitacolo.

CAMBIO AUTOMATICO

73)

Utilizzare unicamente un olio cambio
avente le stesse caratteristiche di quelle
riportate nella tabella "Fluidi e
lubrificanti" (vedere capitolo "Dati
tecnici").

ATTENZIONE

167)

Il sistema di immissione dell'aria (filtro

aria, tubazioni in gomma, ecc.) può
svolgere una funzione di protezione in caso
di ritorni di fiamma del motore. NON
RIMUOVERE tale sistema se non per poter
procedere ad interventi di riparazione o di
manutenzione. Prima di avviare il motore
assicurarsi che il sistema non sia
smontato: la mancata osservanza di
questa precauzione può causare gravi
lesioni.

168)

Le emissioni dello scarico sono molto

pericolose e possono essere letali.
Contengono infatti monossido di carbonio,
un gas incolore e inodore che, se inalato,
può causare svenimenti ed avvelenamenti.

169)

L'impianto di scarico può raggiungere

elevate temperature e può provocare un
incendio qualora si parcheggi la vettura su
materiale infiammabile. Anche erba o
foglie secche possono incendiarsi
se vengono a contatto con l'impianto di
scarico. Evitare di parcheggiare la vettura o
di utilizzarla dove l'impianto di scarico
possa venire a contatto con materiale
infiammabile.

ATTENZIONE

66)

È consigliabile affidare la manutenzione

della vettura alla Rete Assistenziale Fiat.
Per effettuare da soli le normali operazioni
periodiche e i piccoli interventi di
manutenzione sulla vettura, si consiglia
comunque di utilizzare attrezzatura
adeguata, parti di ricambio originali e i
liquidi necessari. Non effettuare alcun tipo
di intervento se non si dispone della
necessaria esperienza.

67)

L'errata manutenzione della vettura o la

mancata esecuzione di interventi e
riparazioni (quando necessari) possono
comportare riparazioni più costose, danni
ad altri componenti oppure un impatto
negativo sulle prestazioni della vettura. Far
esaminare immediatamente eventuali
anomalie di funzionamento dalla
Rete Assistenziale Fiat.

68)

La vettura è equipaggiata con liquidi

ottimizzati per proteggerne prestazioni,
durata e prolungarne gli intervalli di
manutenzione. Non utilizzare sostanze
chimiche per lavare questi componenti
poiché possono danneggiare il motore, il
cambio oppure l'impianto di
climatizzazione. Tali danni non sono coperti
dalla garanzia della vettura. Se occorre
eseguire un lavaggio a causa del
malfunzionamento di un componente,
utilizzare esclusivamente il liquido specifico
per tale procedura.

168

MANUTENZIONE

E

CURA

69)

Una quantità eccessiva od insufficiente

di olio all'interno del basamento è
estremamente dannosa per il motore.
Prestare attenzione a mantenerne un livello
adeguato.

70)

Richiedere l'utilizzo esclusivo di

refrigeranti e lubrificanti per compressore
approvati ed adatti allo specifico impianto
di aria condizionata della vettura. Alcuni
refrigeranti non approvati sono infiammabili
e potrebbero esplodere, con il rischio di
lesioni. L'uso di refrigeranti o lubrificanti
non approvati può inoltre compromettere
l'efficienza dell'impianto, rendendo
necessarie costose riparazioni.

71)

L'impianto dell'aria condizionata

contiene refrigerante ad alta pressione: per
evitare danni a persone o all'impianto
l'eventuale aggiunta di refrigerante o
qualsiasi riparazione che richieda lo
scollegamento delle tubazioni deve essere
effettuata dalla Rete Assistenziale Fiat.

72)

Le vetture dotate di convertitore

catalitico devono essere alimentate
esclusivamente con benzina senza piombo.
Una benzina contenente piombo
danneggerebbe irrimediabilmente il
catalizzatore e ne annullerebbe la funzione
di riduzione delle emissioni inquinanti,
compromettendo gravemente le
prestazioni del motore, danneggiandolo in
modo irreparabile. Se il motore non
funziona correttamente, in modo
particolare in caso di accensione irregolare
o di un calo delle prestazioni, rivolgersi
immediatamente alla Rete Assistenziale
Fiat. Il funzionamento prolungato ed
anomalo del motore può causare il
surriscaldamento del catalizzatore e, di
conseguenza, il possibile danneggiamento
dello stesso e della vettura.

73)

L'uso di olio del cambio diverso da

quello prescritto potrebbe compromettere
la qualità dei cambi di marcia e/o
provocare vibrazioni anomale del cambio
stesso.

SOLLEVAMENTO
DELLA VETTURA

Nel caso in cui si rendesse necessario
sollevare la vettura, recarsi presso la
Rete Assistenziale Fiat, che è attrezzata
di ponti a bracci oppure sollevatori da
officina.
I punti di sollevamento vettura sono
contrassegnati sulle minigonne laterali
dai simboli

(vedere quanto illustrato

in fig. 144).

144

F1B0301C

169

RUOTE E
PNEUMATICI

170) 171) 172) 173)

CERCHI E PNEUMATICI

Per la tipologia di cerchi ruote e
pneumatici montati sulla vettura vedere
quanto descritto al paragrafo “Ruote”
nel capitolo “Dati tecnici”.

CATENE DA NEVE

74)

Versioni a trazione
anteriore ed integrale

L'uso di catene da neve da 7 mm è
consentito sugli pneumatici 215/60 R16
95H    
Non è invece possibile montare le
catene sugli pneumatici
225/45 R18 91V e 225/45 R18 91Y.

Avvertenze

L'impiego delle catene da neve è
subordinato alle norme vigenti in ogni
Paese. In alcuni Paesi, gli pneumatici
identificati dalla sigla M+S (Mud and
Snow) sono considerati dotazioni
invernali; il loro utilizzo è perciò
equiparato all'utilizzo delle catene da
neve.

Le catene da neve devono essere
applicate solo sugli pneumatici delle
ruote anteriori.
Controllare la tensione delle catene da
neve dopo aver percorso alcune decine
di metri.

AVVERTENZA L'uso di catene da neve
con pneumatici di dimensioni non
originali può danneggiare la vettura.

AVVERTENZA L'uso di pneumatici di
misura o tipologia diverse (M+S, da
neve, ecc...) tra asse anteriore e
posteriore può compromettere la
guidabilità della vettura, con il rischio di
perdita di controllo e di incidenti.

CONSIGLI SULLA
ROTAZIONE DEGLI
PNEUMATICI

174)

Gli pneumatici anteriori e posteriori
sono soggetti a differenti carichi e
sollecitazioni dovuti a sterzate, manovre
e frenate. Per questo sono soggetti a
un'usura non uniforme.

Per ovviare a ciò è possibile eseguire la
rotazione degli pneumatici al momento
opportuno. Con rotazione degli
pneumatici si intende lo spostamento
delle ruote a differente posizione,
rispetto alla vettura. La singola ruota
verrà quindi posta a lavorare su un
differente asse e, ove possibile, sul lato
opposto della vettura.
La rotazione degli pneumatici
contribuisce a mantenere inalterate le
capacità di aderenza e di trazione
su strade bagnate, fangose od
innevate, assicurando una ottimale
manovrabilità della vettura.
In caso di usura anomala degli
pneumatici, individuarne la causa e
correggerla appena possibile,
rivolgendosi alla Rete Assistenziale Fiat.

ATTENZIONE

170)

La tenuta di strada della vettura

dipende anche dalla corretta pressione di
gonfiaggio degli pneumatici.

171)

Una pressione troppo bassa provoca

il surriscaldamento dello pneumatico con
possibilità di gravi danni allo stesso.

170

MANUTENZIONE

E

CURA

215/55 R17 94V.

 

e

     

172)

In presenza di pneumatici

"unidirezionali", non effettuare lo scambio in
croce degli pneumatici, spostandoli dal
lato destro della vettura a quello sinistro e
viceversa. In presenza di tale tipologia di
pneumatici, è possibile unicamente
spostare le ruote dall'asse anteriore a
quello posteriore e viceversa,
mantenendole sullo stesso lato della
vettura.

173)

Non effettuare trattamenti di

riverniciatura dei cerchi in lega che
richiedano l'utilizzo di temperature superiori
a 150°C. Le caratteristiche meccaniche
delle ruote potrebbero essere
compromesse.

174)

I metodi di rotazione delle ruote

indicati a testo NON devono essere
adottati in caso di utilizzo di pneumatici
"unidirezionali"! Utilizzando tale tipologia di
pneumatici, è possibile unicamente
spostare le ruote dall'asse anteriore a
quello posteriore e viceversa,
mantenendole sullo stesso lato della
vettura.

ATTENZIONE

74)

Con le catene montate, mantenere una

velocità moderata; non superare la
velocità di 50 km/h. Evitare le buche, non
salire sui gradini o marciapiedi e non
percorrere lunghi tratti su strade
non innevate, per non danneggiare la
vettura ed il manto stradale.

CARROZZERIA

CONSERVAZIONE DELLA
CARROZZERIA

Vernice

75)

7)

In caso di abrasioni oppure rigature
profonde provvedere subito a far
eseguire i necessari ritocchi, per evitare
formazioni di ruggine.
La manutenzione della vernice consiste
nel lavaggio, la cui periodicità dipende
dalle condizioni e dall’ambiente d’uso.
Ad esempio, nelle zone con alto
inquinamento atmosferico, oppure se si
percorrono strade cosparse di sale
antighiaccio è consigliabile lavare più
frequentemente la vettura.
Alcune parti della vettura possono
essere dotate di vernice opaca che, per
essere preservata come tale, necessita
di particolari attenzioni: vedere quanto
descritto all'avvertenza riportata a
fondo del presente paragrafo

76)

Per un corretto lavaggio della vettura
seguire queste indicazioni:

se si lava la vettura in un impianto

automatico togliere l’antenna dal tetto;

se per il lavaggio della vettura si

utilizzano vaporizzatori o pulitrici ad alta
pressione, mantenere una distanza di
almeno 40 cm dalla carrozzeria per
evitarne danni o alterazioni. Ristagni
d’acqua, a lungo termine, possono
danneggiare la vettura;

è preferibile bagnare la carrozzeria

con un getto di acqua a bassa
pressione;

passare sulla carrozzeria una spugna

con una leggera soluzione detergente
risciacquando di frequente la spugna;

risciacquare bene con acqua ed

asciugare con getto d'aria o pelle
scamosciata.
Durante l’asciugatura curare soprattutto
le parti meno in vista (ad es. vani porte,
cofano, contorno fari, ecc...) in cui
l’acqua può ristagnare più facilmente.
Non lavare la vettura dopo una sosta al
sole o con cofano motore caldo: si
può alterare la brillantezza della vernice.
Le parti in plastica esterne devono
essere pulite con la stessa procedura
seguita per il normale lavaggio della
vettura.

171

AVVERTENZE

Evitare il più possibile di parcheggiare la
vettura sotto gli alberi; le sostanze
resinose conferiscono un aspetto
opaco alla vernice ed incrementano le
possibilità di corrosione.
Eventuali escrementi di uccelli devono
essere lavati immediatamente e con
cura, in quanto la loro acidità è
particolarmente aggressiva.

Cristalli

Utilizzare detergenti specifici e panni
ben puliti per non rigarli o alterarne
la trasparenza.

AVVERTENZA Per non danneggiare le
resistenze elettriche presenti sulla
superficie interna del lunotto posteriore,
strofinare delicatamente seguendo il
senso delle resistenze stesse.

Proiettori anteriori

Utilizzare un panno morbido, non
asciutto, imbevuto di acqua e sapone
per autovetture.

AVVERTENZA Nell'operazione di pulizia
dei trasparenti in plastica dei proiettori
anteriori, non utilizzare sostanze
aromatiche (ad es. benzina) oppure
chetoni (ad es. acetone).

AVVERTENZA In caso di pulizia
mediante una lancia ad acqua,
mantenere il getto d'acqua ad una
distanza di almeno 20 cm dai proiettori.

Vano motore

Alla fine di ogni stagione invernale
effettuare un accurato lavaggio del vano
motore, avendo cura di non insistere
direttamente con getto d’acqua sulle
centraline elettroniche ed in
corrispondenza dei motorini del
tergicristallo / tergilunotto. Per questa
operazione rivolgersi ad officine
specializzate.

AVVERTENZA Il lavaggio deve essere
eseguito a motore freddo e dispositivo
di avviamento in posizione STOP.
Dopo il lavaggio accertarsi che le varie
protezioni (ad es. cappucci in gomma e
ripari vari) non siano rimosse oppure
danneggiate.

ATTENZIONE

75)

Allo scopo di mantenere intatte le

caratteristiche estetiche della verniciatura si
consiglia di non utilizzare prodotti abrasivi
e/o lucidanti per la toelettatura della
vettura.

76)

Presso le stazioni di lavaggio, evitare il

lavaggio stesso con rulli e/o spazzoloni.
Lavare la vettura esclusivamente a mano
utilizzando prodotti detergenti a PH neutro;
asciugarla mediante utilizzo di pelle
scamosciata inumidita. Non utilizzare
prodotti abrasivi e/o lucidanti per la
toelettatura della vettura. Gli escrementi
degli uccelli devono essere lavati
immediatamente e con cura, in quanto la
loro acidità risulta particolarmente
aggressiva. Evitare (se non indispensabile)
di parcheggiare la vettura sotto gli alberi;
rimuovere immediatamente le sostanze
resinose di natura vegetale poiché, una
volta essiccate, per essere rimosse
potrebbero richiedere l'impiego di prodotti
abrasivi e/o lucidanti, fortemente
sconsigliati in quanto potenziali cause di
alterazione della caratteristica opacità della
vernice. Per la pulizia del parabrezza
anteriore e del lunotto posteriore non
utilizzare liquido lavavetro puro; è
necessario diluirlo quantomeno al 50% con
acqua. Limitare l'utilizzo di liquido lavavetro
puro soltanto quando strettamente
richiesto dalle condizioni di temperatura
esterna.

ATTENZIONE

7)

I detersivi inquinano le acque. Effettuare

il lavaggio della vettura solo in zone
attrezzate per la raccolta e la depurazione
dei liquidi impiegati per il lavaggio stesso.

172

MANUTENZIONE

E

CURA

INTERNI

175) 176) 177)

Verificare periodicamente lo stato di
pulizia degli interni, al di sotto dei
tappeti, che potrebbero causare
l’ossidazione della lamiera.

SEDILI E PARTI IN
TESSUTO

Eliminare la polvere con una spazzola
morbida o mediante un aspirapolvere.
Per una migliore pulizia dei rivestimenti
in velluto si consiglia di inumidire la
spazzola. Strofinare i sedili con una
spugna inumidita in una soluzione di
acqua e detergente neutro.

SEDILI IN PELLE

(ove presenti)

Eliminare lo sporco secco con una pelle
di daino od un panno appena umidi,
senza esercitare troppa pressione.
Togliere le macchie di liquidi o di grasso
con un panno asciutto assorbente,
senza strofinare. Passare
successivamente un panno morbido o
pelle di daino inumidita con acqua e
sapone neutro. Se la macchia persiste,
usare prodotti specifici, prestando
particolare attenzione alle istruzioni
d'uso.

AVVERTENZA Non usare mai alcool.
Assicurarsi che i prodotti utilizzati per la
pulizia non contengano alcool e derivati
anche a basse concentrazioni.

PARTI IN PLASTICA E
RIVESTITE

77)

Effettuare la pulizia delle plastiche
interne con un panno possibilmente in
microfibra inumidito in una soluzione
di acqua e detergente neutro non
abrasivo.
Per pulire macchie grasse o resistenti
utilizzare prodotti specifici privi di
solventi e studiati per non alterare
l'aspetto ed il colore dei componenti.
Per rimuovere l'eventuale polvere
utilizzare un panno in microfibra,
eventualmente inumidito con acqua. Si
sconsiglia l'impiego di fazzoletti di
carta che potrebbero lasciare residui.

PARTI RIVESTITE IN
PELLE

(ove presenti)

Per pulire questi componenti usare solo
acqua e sapone neutro. Non usare
mai alcool o prodotti a base alcolica.
Prima di usare prodotti specifici per
la pulizia degli interni, assicurarsi che il
prodotto non contenga alcool e/o
sostanze a base alcolica.

ATTENZIONE

175)

Non utilizzare mai prodotti

infiammabili come etere di petrolio o
benzina rettificata per la pulizia delle parti
interne vettura. Le cariche elettrostatiche
che vengono a generarsi per strofinio
durante l'operazione di pulitura potrebbero
provocare incendi.

176)

Non tenere bombolette aerosol in

vettura: pericolo di esplosione. Le
bombolette aerosol non devono essere
esposte ad una temperatura superiore
a 50°C. All'interno della vettura esposta al
sole la temperatura può superare
abbondantemente tale valore.

177)

Il pavimento sotto la pedaliera non

deve presentare ostacoli: accertarsi che
eventuali sovratappeti siano sempre ben
distesi e non interferiscano con i pedali.

ATTENZIONE

77)

Non utilizzare alcool, benzine e loro

derivati per la pulizia del trasparente del
quadro strumenti e della plancia.

173

DATI TECNICI

Quanto può essere utile per capire
com'è fatta e come funziona la Sua
automobile è contenuto in questo
capitolo e illustrato con dati, tabelle e
grafici. Per l'appassionato, il tecnico,
ma anche semplicemente per chi vuol
conoscere in ogni dettaglio la propria
vettura.

DATI PER L'IDENTIFICAZIONE........175

MOTORE ........................................176

RUOTE............................................177

DIMENSIONI ...................................179

PESI................................................181

RIFORNIMENTI ...............................182

FLUIDI E LUBRIFICANTI..................183

PRESTAZIONI .................................185

CONSUMO DI COMBUSTIBILE ......185

EMISSIONI DI CO2 .........................186

DISPOSIZIONI PER
TRATTAMENTO VETTURA A FINE
CICLO VITA.....................................187

174

DA

TI

TECNICI

DATI PER
L'IDENTIFICAZIONE

TARGHETTA
RIASSUNTIVA DEI DATI DI
IDENTIFICAZIONE

È ubicata sul montante della porta lato
guidatore. Essa è consultabile a porta
aperta e riporta i seguenti dati fig. 145:

A

Nome Costruttore

B

Numero di omologazione veicolo

C

Numero di identificazione veicolo

D

Massa massima tecnicamente
ammissibile a pieno carico

E

Massa massima tecnicamente
ammissibile veicolo combinato

F

Massa massima tecnicamente
ammissibile asse 1

G

Massa massima tecnicamente
ammissibile asse 2

H

Identificazione motore

I

Tipo variante versione

L

Codice colore vernice carrozzeria

M

Coefficiente assorbimento fumosità
(versioni Diesel)

N

Ulteriori indicazioni.

MARCATURA
DELL'AUTOTELAIO

Il numero del telaio (VIN) è stampigliato
sulla targhetta illustrata in fig. 146,
ubicata sull'angolo anteriore sinistro del
rivestimento della plancia
portastrumenti, visibile dall'esterno
vettura attraverso il parabrezza.

Questo numero è stampigliato anche
sul pianale dell'abitacolo, davanti al
sedile anteriore destro.
Per accedervi far scorrere lo sportellino
A fig. 147 nel verso indicato dalla
freccia.

La marcatura comprende:

tipo del veicolo;

numero progressivo di fabbricazione

dell'autotelaio.

MARCATURA DEL
MOTORE

È stampigliata sul blocco cilindri e
riporta il tipo e il numero progressivo di
fabbricazione.

145

F1B0330C

334AXC1BXXX

334AXC1BXXX

146

F1B0333C

147

F1B0058C

175

 

 

 

 

 

 

 

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