Fiat 500X. Uso e Manutenzione in italiano (2014) - 5

 

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Fiat 500X. Uso e Manutenzione in italiano (2014) - 5

 

 

SISTEMI DI
SICUREZZA ATTIVA

Sulla vettura sono presenti i seguenti
dispositivi di sicurezza attiva:

ABS (Anti-lock Braking System);

DTC (Drag Torque Control);

ESC (Electronic Stability Control);

TC (Traction Control);

PBA (Panic Brake Assist);

HHC (Hill Hold Control);

DST (Dynamic Steering Torque);

ERM (Electronic Rollover Mitigation);

TSC (Trailer Sway Control).

Per il funzionamento dei sistemi
consultare quanto descritto in seguito.

SISTEMA ABS (Anti-lock
Braking System)

È un sistema, parte integrante
dell'impianto frenante, che evita il
bloccaggio e conseguentemente lo
slittamento di una o più ruote, con
qualsiasi condizione del fondo stradale
e intensità dell'azione frenante,
garantendo in tal modo il controllo della
vettura anche nelle frenate di
emergenza ed ottimizzando gli spazi di
arresto.

Il sistema interviene in frenata, quando
le ruote sono prossime al bloccaggio,
tipicamente in condizioni di frenate
d'emergenza o in condizioni di bassa
aderenza, dove i bloccaggi possono
essere più frequenti.
Il sistema aumenta inoltre la
controllabilità e stabilità della vettura
qualora la frenata avvenga su una
superficie con aderenza differenziata tra
le ruote del lato destro e del lato
sinistro oppure in curva.
Completa l'impianto il sistema EBD
(Electronic Braking Force Distribution),
che consente di ripartire l'azione
frenante fra le ruote anteriori e quelle
posteriori.

Intervento del sistema

L'intervento dell'ABS è rilevabile
attraverso una leggera pulsazione del
pedale freno, accompagnata da
rumorosità: ciò è un comportamento
del tutto normale del sistema in fase di
intervento.

31) 32) 33) 34) 35) 36) 37)

SISTEMA DTC (Drag
Torque Control)

Il sistema interviene in caso di cambio
brusco di marcia durante la scalata,
o durante una frenata ABS, ridando
coppia al motore, evitando in tal modo
il trascinamento eccessivo delle ruote
motrici che, soprattutto in condizioni di
bassa aderenza, possono arrivare al
bloccaggio e alla perdita di stabilità
della vettura.

SISTEMA ESC
(Electronic Stability
Control)

Il sistema ESC migliora il controllo
direzionale e la stabilità della vettura
sotto diverse condizioni di guida.
Il sistema ESC corregge il sottosterzo e
il sovrasterzo della vettura, ripartendo
la frenata sulle ruote in modo
appropriato. Inoltre anche la coppia
erogata dal motore può essere ridotta
in modo tale da mantenere il controllo
della vettura.
Il sistema ESC utilizza i sensori installati
su vettura per interpretare la traiettoria
che il guidatore intende seguire e la
confronta con quella reale della vettura.
Quando la traiettoria desiderata e
quella reale si discostano, il sistema
ESC interviene contrastando il
sottosterzo o il sovrasterzo della
vettura.

64

SICUREZZA

Sovrasterzo

: si verifica quando la

vettura sta girando più del dovuto
rispetto all'angolo volante impostato.

Sottosterzo

: si verifica quando la

vettura sta girando meno del dovuto
rispetto all'angolo voltante impostato.

Intervento del sistema

L'intervento del sistema è segnalato dal
lampeggio della spia

sul quadro

strumenti, per informare il guidatore che
la vettura è in condizioni critiche di
stabilità ed aderenza.

38) 39) 40) 41) 42)

SISTEMA TC (Traction
Control)

Il sistema interviene automaticamente in
caso di slittamento, di perdita di
aderenza su fondo bagnato
(aquaplaning), accelerazione su fondi
sdrucciolevoli, innevati o ghiacciati, ecc.
di una o più ruote motrici. In funzione
delle condizioni di slittamento vengono
attivate due differenti logiche di
controllo:

se lo slittamento interessa entrambe

le ruote motrici

, il sistema interviene

riducendo la potenza trasmessa dal
motore;

se lo slittamento interessa solo una

delle ruote motrici

, si attiva la funzione

BLD (Brake Limited Differential)
andando a frenare automaticamente la
ruota che slitta (viene simulato il
comportamento di un differenziale
autobloccante). Questo provocherà un
aumento di trasferimento di coppia
motore alla ruota che non sta slittando.
Questa funzione rimane attiva anche
nel caso in cui si selezionino le modalità
"Sistemi parzialmente disabilitati" e
"Sistemi disabilitati" (vedere quanto
descritto nelle pagine seguenti).

Intervento del sistema

L'intervento del sistema è segnalato dal
lampeggio della spia

sul quadro

strumenti, per informare il guidatore che
la vettura è in condizioni critiche di
stabilità ed aderenza.

43) 44) 45) 46) 47)

SISTEMA PBA (Panic
Brake Assist)

Il sistema PBA è progettato per
ottimizzare la capacità frenante della
vettura durante una frenata di
emergenza.

Il sistema riconosce la frenata
d'emergenza monitorando la velocità e
la forza con cui viene premuto il pedale
freno e di conseguenza applica la
pressione ottimale ai freni. Questo può
aiutare a ridurre gli spazi di frenata: il
sistema PBA va quindi a completare il
sistema ABS.
La massima assistenza del sistema
PBA si ottiene premendo molto
velocemente il pedale del freno. Inoltre,
per ottenere la massima funzionalità
del sistema, è necessario premere
continuativamente il pedale del freno
durante la frenata, evitando di premere
a intermittenza sullo stesso. Non ridurre
la pressione sul pedale del freno fin
quando la frenata non è più necessaria.
Il sistema PBA si disattiva quando il
pedale del freno viene rilasciato.

48) 49) 50)

SISTEMA HHC (Hill Hold
Control)

È parte integrante del sistema ESC e
agevola la partenza in salita attivandosi
automaticamente nei seguenti casi:

in salita

: vettura ferma su strada con

pendenza maggiore del 5%, motore
avviato, freno premuto e cambio in folle
o marcia inserita diversa dalla
retromarcia;

65

in discesa

: vettura ferma su strada

con pendenza maggiore del 5%,
motore avviato, freno premuto e
retromarcia inserita.
In fase di spunto la centralina del
sistema ESC mantiene la pressione
frenante sulle ruote fino al
raggiungimento dalla coppia motore
necessaria alla partenza, o comunque
per un tempo massimo di 2 secondi,
consentendo di spostare agevolmente il
piede destro dal pedale del freno
all'acceleratore.
Trascorsi i 2 secondi, senza che sia
stata effettuata la partenza, il sistema si
disattiva automaticamente rilasciando
gradualmente la pressione frenante.
Durante questa fase di rilascio è
possibile percepire un tipico rumore di
sgancio meccanico dei freni, che indica
l'imminente movimento della vettura.

51) 52)

SISTEMA DST (Dynamic
Steering Torque)

La funzionalità DST sfrutta
l'integrazione del sistema ESC con il
servosterzo elettrico per incrementare il
livello di sicurezza dell'intera vettura.

In situazioni critiche (frenata su fondi a
differente aderenza) il sistema ESC,
mediante la funzione DST, comanda
allo sterzo l'attuazione di un contributo
addizionale di coppia sul volante volto
a suggerire al guidatore la manovra
più corretta.
L'azione coordinata dei freni e dello
sterzo aumenta la sensazione di
sicurezza e di controllo della vettura.

53)

SISTEMA ERM
(Electronic Rollover
Mitigation)

Il sistema monitora la tendenza al
sollevamento delle ruote dal suolo in
caso in cui il guidatore esegua manovre
estreme quali un repentino evitamento
di un ostacolo, soprattutto in condizioni
stradali non ottimali.
Se si verificano tali condizioni il sistema,
intervenendo sui freni e sulla potenza
motore, limita la possibilità che le ruote
si sollevino dal suolo. Non è tuttavia
possibile evitare la tendenza al
ribaltamento della vettura se il
fenomeno è dovuto a cause quali la
guida su elevate pendenze laterali,
l'urto contro oggetti o altre vetture.

54)

SISTEMA TSC (Trailer
Sway Control)

Il sistema impiega una serie di sensori
ubicati sulla vettura per individuare
un eccessivo sbandamento del
rimorchio e prendere le precauzioni
necessarie per arrestarlo.
Per controbilanciare l'effetto dello
sbandamento del rimorchio, il sistema
può ridurre la potenza del motore e
intervenire sulle ruote interessate.
Il sistema TSC si attiva
automaticamente una volta rilevato lo
sbandamento eccessivo del rimorchio.

Intervento del sistema

Quando il sistema è attivo, sul quadro
strumenti lampeggia la spia

, la

potenza del motore si riduce e si può
avvertire una frenata sulle singole ruote,
conseguente al tentativo di arrestare
la sbandata del rimorchio.

55) 56)

ATTENZIONE

31)

Quando l'ABS interviene, e si

avvertono le pulsazioni sul pedale del
freno, non alleggerire la pressione, ma
mantenere il pedale ben premuto senza
timore; così si otterrà uno spazio di frenata
ottimale, compatibilmente con le condizioni
del fondo stradale.

66

SICUREZZA

32)

Per avere la massima efficienza

dell'impianto frenante è necessario un
periodo di assestamento di circa 500 km:
durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute
e prolungate.

33)

Se l'ABS interviene, è segno che si sta

raggiungendo il limite di aderenza tra
pneumatici e fondo stradale: occorre
rallentare per adeguare la marcia
all'aderenza disponibile.

34)

Il sistema ABS non può controvertire le

leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.

35)

Il sistema ABS non può evitare

incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva, guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.

36)

Le capacità del sistema ABS non

devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.

37)

Per il corretto funzionamento del

sistema ABS è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo e
delle dimensioni prescritte.

38)

ll sistema ESC non può modificare le

leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza dipendente dalle
condizioni della strada.

39)

Il sistema ESC non può evitare

incidenti, compresi quelli dovuti a velocità
eccessiva in curva e guida su superfici a
bassa aderenza o aquaplaning.

40)

Le capacità del sistema ESC non

devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri

41)

Per il corretto funzionamento del

sistema ESC è indispensabile che
gli pneumatici siano della stessa marca e
dello stesso tipo su tutte le ruote, in
perfette condizioni e soprattutto del tipo e
delle dimensioni prescritti.

42)

Le prestazioni del sistema ESC non

devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità
ed al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.

43)

Per il corretto funzionamento del

sistema TC è indispensabile che gli
pneumatici siano della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote, in perfette
condizioni e soprattutto del tipo e delle
dimensioni prescritti.

44)

Le prestazioni del sistema TC non

devono indurre il guidatore a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di
guida deve essere sempre adeguata alle
condizioni del fondo stradale, alla visibilità e
al traffico. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.

45)

Il sistema TC non può controvertire le

leggi naturali della fisica, e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.

46)

Il sistema TC non può evitare incidenti,

compresi quelli dovuti a velocità eccessiva
in curva, guida su superfici a bassa
aderenza o aquaplaning.

47)

Le capacità del sistema TC non

devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza propria e degli
altri.

48)

Il sistema PBA non può controvertire le

leggi naturali della fisica e non può
incrementare l'aderenza ottenibile dalle
condizioni della strada.

49)

Il sistema PBA non può evitare

incidenti, compresi quelli dovuti ad
eccessiva velocità in curva, guida su
superfici a bassa aderenza oppure
aquaplaning.

50)

Le capacità del sistema PBA non

devono mai essere provate in modo
irresponsabile e pericoloso tale da
compromettere la sicurezza del guidatore
stesso, degli altri occupanti presenti a
bordo della vettura e di tutti gli altri
utilizzatori della strada.

51)

Il sistema Hill Hold Control non è un

freno di stazionamento, pertanto non
abbandonare la vettura senza aver inserito
il freno di stazionamento elettrico, arrestato
il motore ed inserito la prima marcia,
ponendo la vettura in sosta in condizioni di
sicurezza (per maggiori informazioni vedere
quanto descritto nel paragrafo "In sosta"
nel capitolo "Avviamento e guida").

67

52)

Possono esserci situazioni su piccole

pendenze (inferiori all'8%), in condizione di
vettura carica, in cui il sistema Hill Hold
Control potrebbe non attivarsi causando un
leggero arretramento, e aumentando il
rischio di una collisione con un altro veicolo
od un oggetto. La responsabilità per la
sicurezza stradale spetta sempre e
comunque al guidatore.

53)

Il DST costituisce un ausilio alla guida e

non sostituisce il guidatore nella
responsabilità della conduzione della
vettura.

54)

Le prestazioni di una vettura dotata di

ERM non devono mai essere messe alla
prova in modo incauto e pericoloso, con la
possibilità di mettere a repentaglio la
sicurezza del guidatore e di altre persone.

55)

In caso di traino di rimorchi si

raccomanda sempre, durante la guida, la
massima cautela. Non superare mai i
carichi massimi ammessi (vedere quanto
descritto al paragrafo "Pesi" nel capitolo
"Dati tecnici").

56)

Il sistema TSC non è in grado di

arrestare la sbandata di qualsiasi rimorchio.
Se il sistema si attiva durante la guida,
ridurre la velocità, arrestare la vettura in un
luogo sicuro e sistemare correttamente il
carico per impedire lo sbandamento del
rimorchio.

SISTEMI DI AUSILIO
ALLA GUIDA

Sulla vettura possono essere presenti i
seguenti sistemi di ausilio alla guida:

BSA (Blind Spot Assist);

FBC (Full Brake Control);

iTPMS (Indirect Tyre Pressure

Monitoring System).
Per il funzionamento dei sistemi
consultare quanto descritto alle pagine
seguenti.

SISTEMA BSA (Blind
Spot Assist)

La vettura può essere dotata del
sistema BSA (Blind Spot Assist) per il
monitoraggio dei punti ciechi. Il sistema
BSA utilizza due sensori radar, ubicati
nel paraurti posteriore (uno per lato
- vedere fig. 56), per rilevare la presenza
di veicoli (automobili, camion,

motociclette, ecc.) nei punti ciechi dalla
zona posteriore laterale della vettura.
Il sistema avverte il guidatore della
presenza di veicoli nelle zone di
rilevamento mediante l'accensione, dal
lato corrispondente, della spia ubicata
sullo specchio retrovisore esterno
fig. 57, unitamente ad una segnalazione
acustica.

All'avviamento della vettura la spia si
accende per segnalare al guidatore che
il sistema è attivo.

56

F1B0093C

57

F1B0094C

68

SICUREZZA

Sensori

I sensori si attivano quando viene
inserita una qualsiasi marcia avanti con
velocità superiore a 10 km/h circa
oppure quando viene inserita la
retromarcia.
I sensori vengono temporaneamente
disattivati con vettura ferma e leva
del cambio in posizione P (Parcheggio -
versioni con cambio automatico),
oppure con vettura ferma con freno di
stazionamento elettrico azionato
(versioni con cambio manuale).
La zona di rilevamento del sistema
copre circa una corsia su entrambi i lati
della vettura (3 metri circa).
Tale zona inizia dallo specchio
retrovisore esterno e si estende per
circa 6 metri in direzione della parte
posteriore della vettura.
Quando i sensori sono attivati il sistema
monitora le zone di rilevamento su
entrambi i lati della vettura ed avverte il
guidatore dell'eventuale presenza di
veicoli in queste aree.
Durante la guida il sistema monitora la
zona di rilevamento da tre diversi punti
di ingresso (laterale, posteriore,
anteriore) per verificare la necessità di
inviare una segnalazione al guidatore. Il
sistema può rilevare la presenza di un
veicolo in una di queste tre zone.

AVVERTENZA Il sistema non segnala la
presenza di oggetti fissi (ad es.
guardrail, pali, muri, ecc.). Tuttavia, in
alcune occasioni, il sistema potrebbe
attivarsi in presenza di tali oggetti. Ciò è
normale e non è indice di
malfunzionamento del sistema.
AVVERTENZA Il sistema non avvisa il
guidatore della presenza di veicoli
che viaggiano nel senso opposto alla
propria vettura, nelle corsie adiacenti.

57)

Avvertenze

Se si collega un rimorchio alla vettura,
per evitare false segnalazioni, è
necessario disattivare il sistema
manualmente utilizzando il menù
relativo.
La zona del paraurti posteriore in cui
sono ubicati i sensori radar deve
rimanere libera da neve, ghiaccio e
dalla sporcizia accumulata dal manto
stradale in modo che il sistema possa
funzionare correttamente.
Non coprire l'area del paraurti
posteriore in cui si trovano i sensori
radar con alcun tipo di oggetto (ad es.
adesivi, portabiciclette, ecc.).

Visualizzazione posteriore

Il sistema rileva veicoli che si avvicinano
alla parte posteriore della vettura su
entrambi i lati ed entrano nella zona di
rilevamento posteriore con una
differenza di velocità rispetto alla propria
vettura inferiore a 50 km/h.

Vetture in sorpasso

Se si sorpassa lentamente un altro
veicolo (con una differenza di velocità
inferiore a circa 25 km/h) e questo
rimane nel punto cieco per circa 1,5
secondi, la spia sullo specchio
retrovisore esterno del lato
corrispondente si accende.
Se la differenza tra la velocità delle due
vetture è superiore a circa 25 km/h,
la spia non si accende.

Sistema RCP (Rear Cross
Path detection)

Questo sistema aiuta il guidatore nelle
manovre in retromarcia in caso di
ridotta visibilità.
Il sistema RCP controlla le zone di
rilevamento posteriori su entrambi i lati
della vettura, per rilevare gli oggetti
che si muovono verso i lati della vettura
ad una velocità minima compresa tra
1 km/h e 3 km/h circa e gli oggetti che
si muovono ad una velocità massima
di circa 35 km/h, come avviene
generalmente nei parcheggi.

69

L'attivazione del sistema viene
segnalata al guidatore tramite
un'indicazione acustica e visiva.

AVVERTENZA Qualora i sensori fossero
coperti da ostacoli o da vetture, il
sistema non avviserà il guidatore.

Modalità di funzionamento

Il sistema può essere attivato/disattivato
agendo sul Menu del display oppure
agendo sul sistema

Uconnect

(per

maggiori informazioni vedere quanto
descritto sul Supplemento dedicato).

"Blind Spot Assist" modalità
"Visivo"

Quando è attiva tale modalità, il sistema
BSA invia una segnalazione visiva
sullo specchio retrovisore laterale
interessato, in base all'oggetto rilevato.
Tuttavia, quando funziona nella
modalità RCP, il sistema produce
allarmi visivi ed acustici quando viene
rilevata la presenza di un oggetto.
Quando viene emessa una
segnalazione acustica, il volume
dell'

Uconnect

viene abbassato.

"Blind Spot Assist" modalità
"Visivo & acustico"

Quando è stata attivata tale modalità il
sistema BSA invia una segnalazione
visiva sullo specchio retrovisore laterale
interessato, in base all'oggetto rilevato.

Se viene attivato l'indicatore di direzione
sul lato corrispondente a quello nel
quale è stato rilevato un ostacolo, viene
emessa anche una segnalazione
acustica.
Quando un indicatore di direzione è
attivo e contemporaneamente viene
rilevato un oggetto sullo stesso lato,
vengono emesse sia una segnalazione
acustica, sia una segnalazione visiva.
Il volume dell'

Uconnect

viene inoltre

abbassato.
Durante la modalità di funzionamento
"RCP", il sistema produce segnalazioni
acustiche e visive se viene rilevata la
presenza di un oggetto. Quando viene
emessa una segnalazione acustica il
volume dell'

Uconnect

viene inoltre

abbassato.

Disattivazione funzione
"Blind Spot Assist"

Quando il sistema è disattivato
(modalità "Avviso angolo cieco" in
"OFF"), i sistemi BSA oppure RCP non
emetteranno né segnalazioni acustiche,
né visive.
Il sistema BSA memorizzerà la modalità
di funzionamento in uso al momento
dell'arresto del motore. Ad ogni
avviamento del motore, la modalità
precedentemente memorizzata verrà
richiamata ed utilizzata.

AVVERTENZA Il sistema costituisce un
aiuto nella guida della vettura, NON
avverte il guidatore dell'avvicinamento
dei veicoli che si trovano all'esterno
delle zone di rilevamento. Il guidatore
deve sempre mantenere un livello
di attenzione adeguato alle condizioni
del traffico, della strada e nel controllo
della traiettoria della vettura.

SISTEMA FULL BRAKE
CONTROL

58) 59) 60) 61)

23) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) 31)

La vettura può essere dotata del
sistema "Full Brake Control". È un
sistema di ausilio alla guida, costituito
da un radar posizionato dietro al
paraurti anteriore fig. 58 e da una
telecamera ubicata nella zona centrale
del parabrezza fig. 59.

58

F1B0095C

70

SICUREZZA

In caso di collisione imminente il
sistema interviene frenando
automaticamente la vettura per evitare
l'urto o per mitigarne gli effetti.

Il sistema fornisce al guidatore
segnalazioni acustiche e visive
attraverso la visualizzazione di specifici
messaggi sul display del quadro
strumenti.
Il sistema potrebbe applicare una
leggera frenata per avvisare il guidatore
in caso di rilevamento di un potenziale
incidente frontale (frenata limitata).
Le segnalazioni e la frenata limitata
hanno lo scopo di consentire una
reazione tempestiva del guidatore, al
fine di poter evitare od attenuare il
potenziale incidente.

In situazioni di rischio collisione, se il
sistema non rileva alcun intervento da
parte del guidatore, fornisce una frenata
automatica per aiutare a rallentare la
vettura ed attenuare il potenziale
incidente frontale (frenata automatica).
Nel caso in cui sia rilevata l'azione
sul pedale freno da parte del guidatore,
ma non sia ritenuta sufficiente, il
sistema può intervenire in modo da
ottimizzare la risposta dell'impianto
frenante, riducendo di conseguenza
ulteriormente la velocità della vettura
(assistenza aggiuntiva in fase di
frenata).

Versioni con sistema Start&Stop

: al

termine dell'intervento di frenata
automatica, il sistema Start&Stop si
attiverà secondo le modalità descritte
nel paragrafo "Sistema Start&Stop" nel
capitolo "Avviamento e guida".

Versioni con cambio manuale

: al

termine dell'intervento di frenata
automatica il motore potrebbe andare
in stallo ed arrestarsi, a meno che il
guidatore non prema il pedale della
frizione.

Versioni con cambio automatico

:

dopo la frenata rimane inserita l'ultima
marcia memorizzata: la vettura
potrebbe, di conseguenza, ripartire
dopo qualche secondo dall'arresto
automatico.

AVVERTENZA Sia sulle versioni dotate
di cambio manuale, sia su quelle dotate
di cambio automatico, dopo l'arresto
della vettura le pinze del freno possono
rimanere bloccate per circa 2 secondi
per motivi di sicurezza. Assicurarsi
di premere il pedale del freno qualora la
vettura dovesse avanzare leggermente.

Inserimento/disinserimento

È possibile disinserire (e
successivamente reinserire) il Full Brake
Control agendo sul sistema

Uconnect

(vedere quanto descritto

sul supplemento dedicato).
È possibile effettuare il disinserimento
del sistema anche con dispositivo di
avviamento in posizione MAR.
AVVERTENZA La modifica dello stato
del sistema è possibile solo con vettura
ferma.
Tramite il sistema

Uconnect

è

possibile impostare il Full Brake Control
su tre possibili livelli di inserimento:

Sistema inserito

: il sistema (se attivo),

oltre alle avvertenze visive ed acustiche,
fornisce la frenata limitata, la frenata
automatica e l'assistenza aggiuntiva in
fase di frenata, ove il guidatore non freni
sufficientemente in presenza di un
potenziale incidente frontale;

59

F1B0096C

71

Sistema parzialmente inserito

: il

sistema (se attivo) non fornisce la
frenata limitata, ma garantisce la frenata
automatica o l'assistenza aggiuntiva in
fase di frenata, ove il guidatore non freni
affatto o comunque non freni
sufficientemente in presenza di un
potenziale incidente frontale. Le
avvertenze visive ed acustiche sono
invece disinserite, e non verranno
quindi comunque fornite;

Sistema disinserito

: il sistema non

fornisce né le avvertenze visive ed
acustiche, né la frenata limitata,
la frenata automatica e l'assistenza
aggiuntiva in fase di frenata. Il sistema
non fornirà quindi alcuna segnalazione
di un possibile incidente.

Attivazione/disattivazione

Se correttamente inserito da sistema

Uconnect

il Full Brake Control è

attivo ad ogni avviamento del motore.
A seguito di una disattivazione, il
sistema non avvertirà più il guidatore
del possibile incidente con il veicolo che
lo precede, a prescindere
dall'impostazione selezionata tramite il
sistema

Uconnect

.

Lo stato di disattivazione del sistema
non viene memorizzato all'arresto
del motore: se il sistema è disattivato al
momento dell'arresto, ritornerà attivo
al successivo riavviamento.

La funzione non è comunque attiva con
velocità inferiore a 7 km/h oppure
superiore ai 200 km/h.
Il sistema è quindi attivo solo se:

è correttamente inserito tramite il

sistema

Uconnect

;

il dispositivo di avviamento è in

posizione MAR;

la velocità della vettura è compresa

tra 7 e 200 km/h;

le cinture di sicurezza dei posti

anteriori sono allacciate.

Modifica della sensibilità del
sistema

Agendo sul menu del sistema

Uconnect

è possibile modificare la

sensibilità del sistema scegliendo tra
una delle seguenti tre opzioni: "Vicino",
"Medio" oppure "Lontano". Per la
modifica delle impostazioni vedere
quanto descritto sul supplemento

Uconnect

.

L'opzione predefinita è "Medio". Questa
impostazione prevede che il sistema
avverta il guidatore di un possibile
incidente con il veicolo che lo precede
quando quest'ultimo si trova ad una
distanza standard, intermedia tra le
altre due possibili impostazioni.

Impostando la sensibilità del sistema su
"Lontano", il sistema avvertirà il
guidatore di un possibile incidente con il
veicolo che lo precede quando
quest'ultimo si trova ad una distanza
maggiore, dando quindi la possibilità di
agire sui freni in modo più limitato e
graduale. Questa impostazione fornisce
al guidatore il massimo tempo
possibile di reazione per evitare un
possibile incidente.
Cambiando l'opzione in "Vicino", il
sistema avvertirà il guidatore di
un possibile incidente con il veicolo che
lo precede quando quest'ultimo è a
distanza ridotta. Questa impostazione
offre un tempo di reazione al guidatore
inferiore rispetto a quello delle
impostazioni "Medio" e "Lontano", in
caso di potenziale incidente, ma
consente al contempo una guida più
dinamica della vettura.
L'impostazione della sensibilità del
sistema viene mantenuta in memoria
all'arresto del motore.

Segnalazione funzionalità
limitata del sistema

Se viene visualizzato il messaggio
dedicato, potrebbe essersi verificata
una condizione che limita la funzionalità
del sistema. Le possibili cause di
questa limitazione sono un guasto
oppure l'ostruzione della telecamera.

72

SICUREZZA

In caso di indicazione di ostruzione
pulire la zona del parabrezza indicata in
fig. 59 e verificare la scomparsa del
messaggio.
Sebbene sia ancora possibile guidare la
vettura in condizioni normali, il sistema
potrebbe non essere completamente
disponibile.
Quando terminano le condizioni che
hanno limitato la funzionalità del
sistema, questo torna ad un normale e
completo funzionamento. Se
l'inconveniente dovesse persistere,
rivolgersi alla Rete Assistenziale Fiat.

Segnalazione avaria del
sistema

Se il sistema si spegne e sul display
viene visualizzato un messaggio
dedicato, significa che è presente
un'avaria al sistema.
In questo caso è comunque possibile
guidare la vettura, ma si consiglia di
rivolgersi il più presto possibile alla Rete
Assistenziale Fiat.

Segnalazione radar non
disponibile

Se si verificano delle condizioni per cui il
radar non è in grado di rilevare
correttamente gli ostacoli, il sistema
viene disattivato e sul display compare
un messaggio dedicato.

Ciò in genere si verifica in caso di
scarsa visibilità, come durante nevicate
oppure in presenza di piogge intense.
Quando terminano le condizioni che
hanno limitato la funzionalità del
sistema, questo torna ad un normale e
completo funzionamento.

Allarme collisione frontale
con frenata attiva

(ove presente)

Selezionando questa funzione, vengono
azionati i freni per rallentare la vettura
in caso di potenziale urto frontale.
Questa funzione applica una pressione
dei freni aggiuntiva nel caso in cui la
pressione sui freni esercitata dal
guidatore sia insufficiente ad evitare un
potenziale urto frontale.
La funzione è attiva con velocità
superiore a 7 km/h.

Guida in condizioni
particolari

In determinate condizioni di guida, quali
ad esempio:

guida in prossimità di una curva;

veicoli di piccole dimensioni e/o non

allineati alla corsia di marcia;

cambio di corsia da parte di altri

veicoli;

veicoli marcianti in senso trasversale.

l’intervento del sistema potrebbe
risultare inatteso oppure ritardato. Il
guidatore deve pertanto sempre
prestare particolare attenzione,
mantenendo il controllo della vettura
per guidare in completa sicurezza.
AVVERTENZA In condizioni di traffico
particolarmente complesse il guidatore
può disattivare il sistema agendo sul
sistema

Uconnect

.

Guida in prossimità di una
curva

Entrando od uscendo da una curva ad
ampio raggio, il sistema potrebbe
rilevare la presenza di un veicolo che si
trovi davanti alla vettura, ma che non
procede sulla stessa corsia di marcia
fig. 60. In casi come questo, il sistema
potrebbe intervenire.

60

F1B0097C

73

Veicoli di piccole dimensioni
e/o non allineati alla corsia
di marcia

Il sistema non è in grado di rilevare la
presenza di veicoli che si trovino
davanti alla vettura ma posizionati al di
fuori del campo d’azione del sensore
radar e potrebbe quindi non reagire
in presenza di veicoli di piccole
dimensioni, come ad esempio biciclette
oppure moto fig. 61.

Cambio di corsia da parte
di altri veicoli

Veicoli che cambino improvvisamente
corsia, posizionandosi nella corsia
di marcia della propria vettura ed
all’interno del raggio d’azione
del sensore radar potrebbero provocare
l’intervento del sistema fig. 62.

Veicoli marcianti in senso
trasversale

Il sistema potrebbe temporaneamente
reagire ad un veicolo che attraversasse
il raggio d'azione del sensore radar,
marciando in senso trasversale fig. 63.

Avvertenze

Il sistema non è stato progettato per

evitare collisioni e non è in grado di
rilevare in anticipo eventuali condizioni
di incidente imminente. La mancata

considerazione di questa avvertenza
potrebbe portare a lesioni gravi oppure
letali.

Il sistema potrebbe attivarsi,

valutando la traiettoria seguita dalla
vettura, per la presenza di oggetti
metallici riflettenti diversi da altri veicoli,
come ad esempio guard-rail, cartelli
segnaletici, barre all'ingresso di
parcheggi, caselli autostradali, passaggi
a livello, cancelli, binari, oggetti in
prossimità di cantieri stradali oppure
posti più in alto rispetto alla vettura (ad
es. un cavalcavia). Ugualmente, il
sistema potrebbe intervenire all'interno
di parcheggi multipiano o di gallerie,
oppure a causa di riflessi del manto
stradale. Queste possibili attivazioni
sono conseguenti alla normale logica di
funzionamento del sistema e non
devono essere interpretate come
anomalie.

61

F1B0098C

62

F1B0099C

63

F1B0100C

74

SICUREZZA

Il sistema è stato progettato

esclusivamente per uso su strada. In
caso di guida fuoristrada, il sistema
deve essere disattivato, per impedire
segnalazioni superflue. La disattivazione
automatica viene segnalata mediante
l'accensione dell'apposita spia/icona
sul quadro strumenti (vedere quanto
descritto al paragrafo "Spie e
messaggi" nel capitolo "Conoscenza
del quadro strumenti").

SISTEMA iTPMS (Indirect
Tyre Pressure
Monitoring System)

62) 63) 64) 65) 66) 67)

32)

Descrizione

La vettura può essere dotata del
sistema di monitoraggio della pressione
pneumatici denominato iTPMS
(Indirect Tyre Pressure Monitoring
System) che è in grado, tramite i
sensori velocità ruota, di monitorare lo
stato di gonfiaggio degli pneumatici.

Corretta pressione
pneumatici

Nel caso in cui la pressione di tutti gli
pneumatici corrisponde al valore
corretto, sul display viene visualizzata la
vettura con un "OK" accanto ad ogni
ruota.

Insufficiente pressione
pneumatici

Il sistema avvisa il guidatore in caso di
uno o più pneumatici sgonfi mediante
l'accensione della spia

sul quadro

strumenti e la visualizzazione, sul
display, di un messaggio di
avvertimento unitamente a una

segalazione acustica.

Nel caso in cui il sistema non riconosca
il valore di pressione di uno o più
pneumatici sul display vengono
visualizzati dei trattini "– –"
Tale segnalazione viene visualizzata
anche a fronte di uno spegnimento e
successivo avviamento del motore,
finché non si esegue la procedura
di RESET.

Condizioni di funzionamento

Il sistema è attivo per velocità superiori
a 15 km/h.
In alcune situazioni come in caso di
guida sportiva, particolari condizioni del
manto stradale (ad es.: ghiaccio, neve,
sterrato...) la segnalazione può tardare
o risultare parziale sul rilevamento
dello sgonfiaggio contemporaneo di più
pneumatici.

75

Procedura di reset

Il sistema iTPMS necessita di una fase
iniziale di “auto-apprendimento” (la
cui durata dipende dallo stile di guida e
dalle condizioni della strada: la
condizione ottimale è la guida in
rettilineo a 80 km/h per almeno 20 min),
che inizia eseguendo la procedura di
RESET.

La procedura di RESET deve essere
effettuata:

ogni volta che la pressione degli

penumatici viene modificata;

quando si sostituisce anche solo uno

pneumatico;

quando si ruotano/invertono gli

pneumatici;

quando si monta il ruotino di scorta.

Prima di effettuare il RESET, gonfiare
gli pneumatici ai valori nominali di
pressione riportati nella tabella delle
pressioni di gonfiaggio (vedere quanto
descritto al paragrafo "Ruote" nel
capitolo "Dati tecnici").

Se non si effettua il RESET, in tutti i casi
sopra citati, la spia

può dare false

segnalazioni su uno o più pneumatici.

Per eseguire il RESET, con vettura
ferma e dispositivo di avviamento in
posizione MAR, agire sul Menu

posizionarsi sulla voce "Info veicolo"

e poi su "Reset tire pressure"

premere il tasto "OK" con pressione

lunga (per più di 2 secondi)

il display visualizzerà (mediante barra

grafica) l'avanzamento della procedura
fino a RESET completato.

A procedura di RESET effettuata sul
display verrà visualizzato il messaggio
“Reset. salvato” il quale indica che
l’auto-apprendimento è stato avviato.

In particolari condizioni (ad es. vettura
carica in modo asimmetrico su di un
lato, pneumatico danneggiato oppure

Principale          procedendo come segue:

usurato, uso del ruotino di scorta,
uso di catene da neve, uso di
pneumatici diversi per assale), il sistema
può dare false segnalazioni oppure
disabilitarsi temporaneamente.

Nel caso di sistema disabilitato
temporaneamente la spia

lampeggerà per circa 75 secondi e

successivamente resterà accesa a
luce fissa; contemporaneamente sul
display verrà visualizzato un messaggio
di avvertimento.

Tale segnalazione viene visualizzata
anche in seguito ad uno spegnimento e
successivo riavviamento del motore,
qualora non venissero ripristinate le
condizioni di corretto funzionamento.

ATTENZIONE

57)

Il sistema costituisce un aiuto nella

guida della vettura, NON avverte il
guidatore dell'avvicinamento dei veicoli che
si trovano all'esterno delle zone di
rilevamento. Il guidatore deve sempre
mantenere un livello di attenzione adeguato
alle condizioni del traffico, della strada e
nel controllo della traiettoria della vettura.

58)

Il sistema costituisce un aiuto alla

guida: il guidatore non deve mai ridurre
l'attenzione durante la guida. La
responsabilità della guida è sempre affidata
al guidatore, che deve tenere in
considerazione le condizioni del traffico per
guidare in completa sicurezza. Il guidatore
è sempre tenuto a mantenere una distanza
di sicurezza rispetto al veicolo che lo
precede.

59)

Se, durante l'intervento del sistema, il

guidatore preme a fondo il pedale
dell'acceleratore o effettua una sterzata
veloce è possibile che la funzione di frenata
automatica si interrompa (ad es. per
permettere un'eventuale manovra evasiva
dell'ostacolo).

60)

Il sistema interviene su veicoli che

viaggiano nella propria corsia di marcia.
Non vengono tuttavia presi in
considerazione persone ed animali e cose
(ad es. passeggini).

61)

Nel caso in cui la vettura, per interventi

di manutenzione, debba essere posizionata
su di un banco a rulli oppure nel caso in
cui sia sottoposta ad un lavaggio in un
autolavaggio automatico a rulli, avendo un
ostacolo nella parte anteriore (ad es.
un'altra vettura, un muro od un altro
ostacolo), il sistema potrebbe rilevarne la
presenza ed intervenire. In questo caso
è pertanto necessario disattivare il sistema
agendo sulle impostazioni del sistema

Uconnect

.

62)

Se il sistema segnala la caduta di

pressione su uno specifico pneumatico, si
raccomanda di controllare la pressione
su tutti e quattro.

63)

Il sistema iTPMS non esime il guidatore

dall'obbligo di controllare la pressione
degli pneumatici ogni mese; non è
da intendersi come un sistema sostitutivo
dellla manutenzione oppure di sicurezza.

64)

La pressione degli pneumatici deve

essere verificata con pneumatici freddi. Se,
per qualsiasi motivo, si controlla la
pressione con gli pneumatici caldi, non
ridurre la pressione anche se è superiore al
valore previsto, ma ripetere il controllo
quando gli pneumatici saranno freddi

65)

Il sistema iTPMS non è in grado di

segnalare perdite improvvise della
pressione degli pneumatici (ad es. in caso
di scoppio di uno pneumatico). In questo
caso arrestare la vettura frenando con
cautela e senza effettuare sterzate brusche.

66)

Il sistema fornisce unicamente un

avviso di bassa pressione degli pneumatici:
non è in grado di gonfiarli.

67)

Il gonfiaggio insufficiente degli

pneumatici aumenta i consumi di
combustibile, riduce la durata del
battistrada e può influire sulla capacità di
guidare la vettura in modo sicuro.

ATTENZIONE

23)

Il sistema potrebbe avere funzionalità

limitata od assente a causa delle condizioni
atmosferiche, come pioggia battente,
grandine, presenza di nebbia fitta oppure
neve abbondante.

24)

L'area di paraurti di fronte al sensore

non deve essere coperta da adesivi, fari
ausiliari o qualsiasi altro oggetto.

76

SICUREZZA

25)

L'intervento del sistema potrebbe

risultare inatteso oppure ritardato quando
su altre vetture siano presenti carichi
sporgenti lateralmente, di sopra oppure
posteriormente rispetto alle dimensioni
normali della vettura.

26)

La funzionalità può essere

compromessa da una qualsiasi modifica
strutturale apportata alla vettura, come ad
esempio una modifica dell'assetto frontale,
cambio degli pneumatici, oppure un carico
più elevato rispetto a quello standard
previsto per la vettura.

27)

Riparazioni non corrette eseguite sulla

parte frontale della vettura (ad es. paraurti,
telaio) possono alterare la posizione del
sensore radar e comprometterne la
funzionalità. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat per qualsiasi riparazione
di questo tipo.

28)

Non manomettere né effettuare alcun

intervento sul sensore radar oppure sulla
telecamera ubicata sul parabrezza. In caso
di guasto del sensore occorre rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat.

29)

In caso di traino di rimorchi (con moduli

installati successivamente all'acquisto
della vettura), di vettura rimorchiata oppure
durante le manovre di carico su bisarca
(oppure all'interno di veicoli adibiti al
trasporto), occorre disattivare il sistema
agendo sul sistema

Uconnect

.

30)

Evitare lavaggi con getti ad alta

pressione nella zona inferiore del paraurti:
in particolar modo evitare di agire sul
connettore elettrico del sistema.

31)

Attenzione a riparazioni e nuove

verniciature nella zona intorno al sensore
(mostrina che copre il sensore sul lato
sinistro del paraurti). In caso di urti frontali il
sensore può disattivarsi automaticamente
e visualizzare, sul display, una segnalazione
per indicare di far riparare il sensore. Anche
in assenza di segnalazioni di
malfunzionamento, disattivare la
funzionalità del sistema se si sospetta che
la posizione del sensore radar sia stata
alterata (ad es. a causa di urti frontali
a bassa velocità come nelle manovre di
parcheggio). In questi casi, rivolgersi alla
Rete Assistenziale Fiat per provvedere
al riallineamento od alla sostituzione del
sensore radar.

32)

Il kit di riparazione rapida pneumatici

Fix&Go automatic, fornito in dotazione con
la vettura, è compatibile con i sensori del
sistema iTPMS. L'utilizzo di sigillanti non
equivalenti a quello presente nel kit
originale potrebbe invece comprometterne
la funzionalità. In caso di utilizzo di sigillanti
non equivalenti a quello originale, si
raccomanda di far verificare la funzionalità
dei sensori iTPMS presso un centro di
riparazione qualificato.

SISTEMI DI
PROTEZIONE
OCCUPANTI

Una delle più importanti dotazioni di
sicurezza della vettura è rappresentata
dai seguenti sistemi di protezione:

cinture di sicurezza;

sistema SBR (Seat Belt Reminder);

appoggiatesta;

sistemi di ritenuta bambini;

Air bag frontali e laterali.

Prestare la massima attenzione alle
informazioni fornite nelle pagine
seguenti. È di fondamentale
importanza, infatti, che i sistemi di
protezione siano utilizzati nel modo
corretto per garantire la massima
sicurezza possibile a guidatore e
passeggeri.
Per la descrizione sulla regolazione
degli appoggiatesta vedere quanto
descritto al paragrafo "Appoggiatesta"
nel capitolo "Conoscenza della vettura".

77

CINTURE DI
SICUREZZA

Tutti i posti sui sedili della vettura sono
dotati di cinture di sicurezza a tre punti
di ancoraggio, con relativo arrotolatore.
Il meccanismo dell'arrotolatore
interviene bloccando il nastro in caso di
brusca frenata o di forte decelerazione
dovuta ad un urto. Questa caratteristica
consente, in condizioni normali, il libero
scorrimento del nastro della cintura,
in modo da adattarsi perfettamente al
corpo dell'occupante. In caso di
incidente, la cintura si bloccherà
riducendo il rischio di impatto all'interno
dell'abitacolo o di proiezione all'esterno
della vettura.
Il guidatore è tenuto a rispettare (ed a
far osservare a tutti i passeggeri) le
disposizioni legislative locali riguardo
l'obbligo e le modalità di utilizzo delle
cinture di sicurezza.
Allacciare sempre le cinture di sicurezza
prima di mettersi in viaggio.

IMPIEGO DELLE CINTURE
DI SICUREZZA

Indossare la cintura di sicurezza
tenendo il busto eretto ed appoggiato
contro lo schienale.
Per allacciare le cinture, impugnare la
linguetta di aggancio A fig. 64 ed
inserirla nella sede della fibbia B, fino a
percepire lo scatto di blocco.

Se durante l’estrazione della cintura
questa dovesse bloccarsi, occorre
lasciarla riavvolgere per un breve tratto
ed estrarla nuovamente evitando
manovre brusche.
Per slacciare le cinture premere il
pulsante C fig. 64 ed accompagnare la
cintura durante il riavvolgimento, per
evitare che si attorcigli.

68) 69)

Con vettura parcheggiata in strada a
forte pendenza l'arrotolatore può
bloccarsi; ciò è normale. Inoltre
il meccanismo dell'arrotolatore blocca il
nastro ad ogni sua estrazione rapida
o in caso di frenate brusche, urti e
curve a velocità sostenuta.
Una volta seduti, indossare le cinture di
sicurezza dei posti posteriori come
illustrato in fig. 65.

AVVERTENZA Ricollocando il sedile
posteriore dalla posizione ribaltata
a quella di normale utilizzo, fare
attenzione nel riposizionare
correttamente la cintura di sicurezza, in
modo da garantirne sempre una pronta
disponibilità.

REGOLAZIONE IN
ALTEZZA CINTURE DI
SICUREZZA

70) 71)

È possibile effettuare la regolazione in
altezza su cinque diverse posizioni.
Per effettuare la regolazione in altezza,
dall'alto verso il basso, è necessario
premere contemporaneamente (in
modo contrapposto) i pulsanti A fig. 66
(ubicati sull'impugnatura B) e far
scorrere verso il basso l'impugnatura
stessa.

64

F1B0101C

65

F1B0102C

78

SICUREZZA

Per effettuare la regolazione in altezza,
dal basso verso l'alto, è sufficiente
far scorrere l'impugnatura B (senza
dover premere nulla).

Regolare sempre l’altezza delle cinture
di sicurezza, adattandole alla
corporatura dei passeggeri: questa
precauzione può ridurre notevolmente il
rischio di lesioni in caso di urto.
La regolazione corretta si ottiene
quando il nastro passa circa a metà tra
l’estremità della spalla ed il collo.

ATTENZIONE

68)

Non premere il pulsante C fig. 64

durante la marcia.

69)

Ricordarsi che, in caso d’urto violento, i

passeggeri dei sedili posteriori che non
indossano le cinture, oltre ad esporsi
personalmente ad un grave rischio,
costituiscono un pericolo anche per gli
occupanti dei posti anteriori.

70)

La regolazione in altezza delle cinture di

sicurezza deve essere effettuata a vettura
ferma.

71)

Dopo la regolazione in altezza,

verificare sempre che l'impugnatura sia
bloccata in una delle posizioni predisposte.
Esercitare pertanto, con pulsanti A fig. 66

rilasciati, un'ulteriore spinta verso il basso
per consentire lo scatto del dispositivo
di ancoraggio qualora il rilascio non fosse
avvenuto in corrispondenza di una delle
posizioni stabilite.

SISTEMA SBR (Seat
Belt Reminder)

Il sistema SBR avverte i passeggeri dei
posti anteriori e posteriori (se presenti)
del mancato allaccio della propria
cintura di sicurezza.
Il sistema segnala il mancato allaccio
delle cinture di sicurezza attraverso
segnalazioni visive (accensione spia sul
quadro strumenti e simboli sul display)
e tramite una segnalazione acustica
(vedere quanto descritto nei paragrafi
seguenti).
NOTA Per la disattivazione in modo
fisso dell'avvisatore acustico rivolgersi
alla Rete Assistenziale Fiat. È possibile
riattivare in ogni momento l'avvisatore
acustico agendo sul Menu del display
(vedere quanto descritto al paragrafo
"Display" nel capitolo "Conoscenza del
quadro strumenti").

COMPORTAMENTO SPIA
CINTURE DI SICUREZZA
POSTI ANTERIORI

Quando il dispositivo di avviamento
viene portato in posizione MAR la spia

(vedere fig. 67) si accende per

qualche secondo, qualunque sia lo
stato delle cinture di sicurezza anteriori.

66

F1B0103C

79

 

 

 

 

 

 

 

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