Fiat 500X. Uso e Manutenzione in italiano (2014) - 2

 

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Fiat 500X. Uso e Manutenzione in italiano (2014) - 2

 

 

3)

Il funzionamento del sistema di

riconoscimento dipende da vari fattori,
come, ad esempio, l'eventuale interferenza
con onde elettromagnetiche emesse da
sorgenti esterne (ad es. telefoni cellulari), lo
stato di carica della batteria della chiave
elettronica e la presenza di oggetti metallici
in prossimità della chiave stessa o della
vettura. In questi casi è comunque
possibile effettuare lo sblocco delle porte
utilizzando l'inserto metallico presente
all'interno della chiave elettronica (vedere
quanto descritto nelle pagine seguenti).

SEDILI

SEDILI ANTERIORI A
REGOLAZIONE MANUALE

11)

4)

Regolazione in senso
longitudinale

Sollevare la leva A fig. 13 e spingere il
sedile avanti oppure indietro.

12)

AVVERTENZA Effettuare la regolazione
stando seduti sul sedile interessato (lato
guida o lato passeggero).

Regolazione in altezza

Agire sulla leva B, verso l'alto o verso il
basso, fino ad ottenere l'altezza
desiderata.

AVVERTENZA Effettuare la regolazione
stando seduti sul sedile interessato (lato
guida oppure lato passeggero).

Regolazione inclinazione
schienale

Agire sulla leva C accompagnando lo
schienale col movimento del busto
(tenere la leva azionata finché non si
raggiunge la posizione desiderata,
dopodiché rilasciarla).

Regolazione lombare
elettrica

Con dispositivo di avviamento in
posizione MAR, premere il pulsante A
fig. 14 per regolare il sostegno della
zona lombare fino ad ottenere il
massimo comfort di guida.

13

F1B0019C

14

F1B0016C

16

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

SEDILI ANTERIORI A
REGOLAZIONE
ELETTRICA

5)

I pulsanti di comando per la regolazione
elettrica del sedile si trovano sul lato
esterno del sedile, vicino al pavimento.
Mediante questi pulsanti è possibile
regolare l'altezza, la posizione in senso
longitudinale e l'inclinazione dello
schienale.

Regolazione in altezza

Agire sulla parte anteriore oppure
posteriore dell'interruttore A fig. 15 per
modificare l'altezza e/o l'inclinazione del
cuscino del sedile.

Regolazione in senso
longitudinale

Spingere l'interruttore A in avanti
oppure indietro per spostare il sedile
nella direzione corrispondente.

Regolazione inclinazione
schienale

Spingere l'interruttore B in avanti
oppure indietro per inclinare lo
schienale nella direzione
corrispondente.

Regolazione lombare
elettrica

Agire sul joystick C per azionare il
dispositivo di sostegno della zona
lombare fino ad ottenere il massimo
comfort di guida.

AVVERTENZA La regolazione elettrica è
consentita solo con dispositivo di
avviamento in posizione MAR e per
circa 3 minuti dopo il suo
posizionamento in STOP. Con vettura
FERMA, dopo una transizione della
porta da chiusa ad aperta, il sistema
consentirà nuovamente la regolazione
per la durata di altri 3 minuti.

RISCALDAMENTO
ELETTRICO SEDILI
ANTERIORI

Con dispositivo di avviamento in
posizione MAR, premere i pulsanti

fig. 16 sulla plancia portastrumenti.

È possibile scegliere tra due livelli di
riscaldamento:

"riscaldamento minimo"

: un LED

arancione acceso sui pulsanti;

"riscaldamento massimo"

: due LED

arancioni accesi sui pulsanti.
Una volta selezionato un livello di
riscaldamento, sarà necessario
attendere alcuni minuti prima
di avvertirne l'effetto.
Selezionando l'impostazione di
"riscaldamento massimo", il riscaldatore
produce un livello di calore potenziato
per i primi minuti di funzionamento.

AVVERTENZA Al fine di salvaguardare
la carica della batteria l'attivazione di
questa funzione con motore arrestato
non è consentita.

SEDILI POSTERIORI

Ampliamento parziale
bagagliaio (1/3 oppure 2/3)

13)

6)

rimuovere la cappelliera (come

descritto in precedenza);

15

F1B0018C

16

F1B0021C

17

abbassare completamente gli

appoggiatesta del sedile posteriore;

spostare lateralmente la cintura

di sicurezza verificando che il nastro sia
completamente disteso senza
attorcigliamenti;

agire sul dispositivo di sgancio A fig.

17 per ribaltare la porzione di schienale
desiderata. A sgancio effettuato risulta
visibile una tacca di colore rosso.
Accompagnare lo schienale durante il
ribaltamento.

Riposizionamento schienali

Spostare lateralmente le cinture di
sicurezza, verificando che i nastri siano
correttamente distesi senza
attorcigliamenti.

Sollevare gli schienali spingendoli
indietro, fino a percepire lo scatto di
bloccaggio su entrambi i meccanismi di
aggancio. Verificare visivamente la
scomparsa delle tacche di colore rosso
dai dispositivi di sgancio A fig. 17. Le
tacche di colore rosso, rispettivamente,
indicano infatti il mancato aggancio
dello schienale.

13)

ATTENZIONE

11)

Qualunque regolazione deve essere

eseguita esclusivamente a vettura ferma.

12)

Rilasciata la leva di regolazione,

verificare sempre che il sedile sia bloccato
sulle guide, provando a spostarlo avanti
e indietro. La mancanza di questo
bloccaggio potrebbe provocare lo
spostamento inaspettato del sedile e
causare la perdita di controllo della vettura.

13)

Assicurarsi che gli schienali risultino

correttamente agganciati su entrambi i lati
("tacche rosse" non visibili) per evitare
che, in caso di brusca frenata, possano
proiettarsi in avanti ferendo i passeggeri.

ATTENZIONE

4)

I rivestimenti tessili dei sedili sono

dimensionati per resistere a lungo all'usura
derivante dall'utilizzo normale della vettura.
Tuttavia è necessario evitare sfregamenti
traumatici e/o prolungati con accessori
di abbigliamento quali fibbie metalliche,
borchie, fissaggi in Velcro e simili, in
quanto gli stessi, agendo in modo
localizzato e con un'elevata pressione sui
filati, potrebbero provocarne la rottura
con conseguente danneggiamento della
fodera.

5)

Non sistemare oggetti sotto il sedile a

regolazione elettrica e non intralciare il suo
movimento dato che potrebbero
danneggiarsi i comandi. rivestimenti tessili
dei sedili sono dimensionati per resistere
a lungo all'usura derivante dall'utilizzo
normale della vettura. Tuttavia è necessario
evitare sfregamenti traumatici e/o
prolungati con accessori di abbigliamento
quali fibbie metalliche, borchie, fissaggi
in Velcro e simili, in quanto gli stessi,
agendo in modo localizzato e con
un'elevata pressione sui filati, potrebbero
provocarne la rottura con conseguente
danneggiamento della fodera.Potrebbero
inoltre limitare la corsa del sedile.

6)

Prima di ribaltare lo schienale rimuovere

qualunque oggetto presente sul cuscino
del sedile.

17

F1B0027C

18

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

APPOGGIATESTA

ANTERIORI

14)

Regolazione

Sono regolabili in altezza su 4 posizioni
predefinite (tutto alto / 2 posizioni
intermedie / tutto basso).
Regolazione verso l’alto: sollevare
l’appoggiatesta fino ad avvertire
il relativo scatto di bloccaggio.

Regolazione verso il basso: premere il
tasto A fig. 18 ed abbassare
l’appoggiatesta.

Rimozione

Per rimuovere l'appoggiatesta
procedere come segue:

reclinare lo schienale del sedile (per

evitare interferenza col tetto);

premere entrambe i pulsanti A e B

fig. 18 a lato dei due sostegni, quindi
sfilare l'appoggiatesta.

AVVERTENZA Gli appoggiatesta, una
volta rimossi, devono sempre essere
riposizionati correttamente prima di
procedere al normale utilizzo della
vettura.

POSTERIORI

14)

Regolazione

Per i posti posteriori sono previsti tre
appoggiatesta regolabili in altezza su 3
posizioni predefinite (tutto alto /
intermedia / tutto basso)
Regolazione verso l’alto: sollevare
l’appoggiatesta fino ad avvertire
il relativo scatto di bloccaggio.

Regolazione verso il basso: premere il
tasto A fig. 19 ed abbassare
l’appoggiatesta.

Rimozione

Per rimuovere l'appoggiatesta
procedere come segue:

sollevare l' appoggiatesta fino alla

massima altezza;

premere i pulsanti A e B fig. 19 a lato

dei due sostegni, quindi sfilare
l'appoggiatesta.

AVVERTENZA Gli appoggiatesta, una
volta rimossi, devono sempre essere
riposizionati correttamente prima di
procedere al normale utilizzo della
vettura.

ATTENZIONE

14)

Gli appoggiatesta vanno regolati in

modo che la testa, e non il collo, appoggi
su di essi. Solo in questo caso esercitano
la loro azione protettiva. Tutti gli
appoggiatesta, eventualmente rimossi,
devono essere riposizionati correttamente
in modo da proteggere gli occupanti in
caso d'urto: attenersi alle istruzioni
precedentemente descritte.

18

F1B0029C

19

F1B0030C

19

VOLANTE

15) 16)

REGOLAZIONI

Il volante può essere regolato sia in
altezza sia assialmente.

Per effettuare la regolazione portare la
leva A fig. 20 verso il basso in posizione
1, dopodiché regolare il volante nella
posizione più idonea e
successivamente bloccarlo in tale
posizione portando nuovamente la leva
A in posizione 2.

VOLANTE RISCALDATO

(ove presente)

Con dispositivo di avviamento in
posizione MAR, premere il pulsante

fig. 21 sulla plancia portastrumenti.

L'inserimento è evidenziato
dall'accensione del LED ubicato sul
pulsante stesso.

AVVERTENZA L'attivazione di questa
funzione con motore arrestato potrebbe
scaricare gradualmente la batteria.

ATTENZIONE

15)

Le regolazioni vanno eseguite solo con

vettura ferma e motore arrestato.

16)

É tassativamente vietato ogni

intervento in aftermarket, con conseguenti
manomissioni della guida o del piantone
sterzo (es. montaggio di antifurto), che
potrebbero causare, oltre al decadimento
delle prestazioni del sistema e della
garanzia, gravi problemi di sicurezza,
nonché la non conformità omologativa
della vettura.

20

F1B0031C

21

F1B0032C

20

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

SPECCHI
RETROVISORI

INTERNO

A regolazione manuale

È provvisto di un dispositivo
antinfortunistico che ne permette lo
sgancio in caso di contatto violento con
un passeggero.

Agire sulla leva A fig. 22 per regolare lo
specchio su due diverse posizioni:
normale o antiabbagliante.

Elettrocromico

Su alcune versioni è presente uno
specchio elettrocromico, in grado di
modificare automaticamente la propria
capacità riflettente per evitare
l'abbagliamento del guidatore fig. 23.

Lo specchio elettrocromico è dotato di
un pulsante ON/OFF per l'attivazione/
disattivazione della funzione
elettrocromica antiabbagliante.

Inserendo la retromarcia lo specchio si
predispone sempre nella colorazione
per l'utilizzo diurno.

ESTERNI

Regolazione elettrica

La regolazione degli specchi è possibile
solo con dispositivo di avviamento in
posizione MAR.
Selezionare lo specchio desiderato
mediante il dispositivo A fig. 24:

17)

posizione 1: selezione specchio

sinistro;

posizione 2: selezione specchio

destro.

Per orientare lo specchio selezionato
premere il pulsante B nelle quattro
direzioni indicate dalle frecce.

AVVERTENZA Terminata la regolazione
ruotare il dispositivo A in posizione 0
per evitare spostamenti accidentali.

Ripiegamento elettrico

(ove presente)
Per ripiegare gli specchi premere il
pulsante C. Premere nuovamente
il pulsante per riportare gli specchi in
posizione di marcia. Una volta effettuato
il comando desiderato, prima che lo
specchio esterno arrivi alla sua
posizione di completa chiusura o
apertura, è possibile invertire la sua
corsa premendo nuovamente il
pulsante C.

22

F1B0033C

23

F1B0034C

24

F1B0035C

21

AVVERTENZA A parte l'utilizzo di
questa funzione nei passaggi stretti,
durante la marcia gli specchi vanno
sempre tenuti aperti (posizione 1 fig.
25), non devono essere mai ripiegati
(posizione 2).

ATTENZIONE

17)

Lo specchio retrovisore esterno lato

guida, essendo curvo, altera leggermente
la percezione della distanza.

LUCI ESTERNE

COMMUTATORE LUCI

La ghiera del commutatore luci A fig.
26, ubicato sul lato sinistro della plancia
strumenti, comanda il funzionamento
di: luci di posizione, luci diurne, luci
anabbaglianti, luci fendinebbia e la
regolazione dell'intensità luminosa del
quadro strumenti e delle grafiche dei
pulsanti di comando.

Con dispositivo di avviamento in
posizione MAR, accendendo le luci
esterne si illuminano il quadro strumenti
ed i vari comandi posti sulla plancia.

FUNZIONE AUTO

(Sensore crepuscolare)

(ove presente)

È un sensore a LED infrarossi, abbinato
al sensore pioggia ed ubicato sul
parabrezza, in grado di rilevare
le variazioni dell'intensità luminosa
esterna alla vettura, in base alla
sensibilità di luce impostata tramite il
Menu del display oppure sul sistema

Uconnect

.

Maggiore è la sensibilità, minore è la
quantità di luce esterna necessaria per
comandare l'accensione automatica
delle luci esterne.

Attivazione funzione

Ruotare la ghiera del commutatore luci
in posizione AUTO.

AVVERTENZA La funzione è attivabile
solo con dispositivo di avviamento
in posizione MAR.

Disattivazione funzione

Per disattivare la funzione ruotare la
ghiera del commutatore luci in una
posizione diversa da AUTO.

25

F1B0340C

26

F1B0036C

22

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

LUCI ANABBAGLIANTI

Ruotare la ghiera del commutatore luci
in posizione

: si accendono le luci

di posizione, le luci anabbaglianti ed
il quadro strumenti; su quest'ultimo si
illumina la spia

.

LUCI DIURNE (D.R.L.)

"Daytime Running Lights"

18) 19)

Con dispositivo di avviamento in
posizione MAR e ghiera del
commutatore luci in posizione

O

si

accendono automaticamente le luci
diurne (le altre lampade e l'illuminazione
interna rimangono spente).

LUCI FENDINEBBIA

(ove presenti)

Con luci di posizione e anabbaglianti
accese, per accendere le luci
fendinebbia, premere il pulsante

.

Con luci fendinebbia accese, risultano
accese anche le luci di posizione e
le luci targa mentre sono spente le luci
diurne.
Per spegnere, premere nuovamente il
pulsante oppure ruotare la ghiera del
commutatore in posizione

O

.

LUCE RETRONEBBIA

Il pulsante che comanda l'accensione e
lo spegnimento della luce retronebbia
è integrato nel commutatore luci.
Con luci di posizione e anabbaglianti o
fendinebbia accese, per accendere
la luce retronebbia premere il pulsante

.

LUCI DI PARCHEGGIO

Si accendono, con dispositivo di
avviamento in posizione STOP o chiave
estratta, portando la ghiera del
commutatore luci prima in posizione

O

e successivamente in posizione

, il

commutatore ritornerà nella posizione

O

.

Sul quadro strumenti si illumina la spia

.

TEMPORIZZAZIONE
SPEGNIMENTO FARI
(Follow me home)

Attivazione

Con fari accesi, portare il dispositivo di
avviamento in posizione STOP.
Entro 45 secondi, ruotare la ghiera del
commutatore luci su

O

: la

temporizzazione impostata ha inizio.

Disattivazione

La funzione viene disattivata
riaccendendo i fari, le luci di posizione o
portando il dispositivo di avviamento
in posizione MAR.

LUCI ABBAGLIANTI

Con ghiera del commutatore luci in
posizione

o

AUTO

spingere la leva

sinistra A fig. 27 in avanti verso la
plancia portastrumenti.
A luci abbaglianti inserite sul quadro
strumenti si illumina la spia

.

Lampeggi

Tirare verso di sé la leva A, posizione
instabile; al rilascio la leva torna
automaticamente in posizione stabile
centrale.
A luci abbaglianti inserite sul quadro
strumenti si illumina la spia

.

27

F1B0037C

23

Luci abbaglianti
automatiche

(ove presenti)

Al fine di non disturbare gli altri utenti
della strada, le luci abbaglianti si
disattivano automaticamente nel caso
in cui si incrocia un veicolo che proceda
nel senso opposto di marcia oppure
nel caso in cui ci si accodi ad un
veicolo che proceda nello stesso senso
di marcia.
La funzione è impostabile attraverso
Menu del display (vedere quanto
descritto al paragrafo "Display" nel
capitolo "Conoscenza del quadro
strumenti"); per l'attivazione è
necessario ruotare la ghiera del
commutatore luci su AUTO.
La funzione si attiva spingendo la leva
verso la plancia portastrumenti
(posizione stabile); sul quadro strumenti
si accende la spia

. Ad abbaglianti

accesi sul quadro strumenti si accende
anche la spia

. Se la vettura viene

spenta con il settaggio descritto
precedentemente, al suo riavvio la
funzione delle luci abbaglianti
automatiche rimarrà attiva.
Con velocità superiore a 40 km/h e
funzione attiva, riportando la leva in
posizione centrale stabile, si disattiva la
funzione e si spengono gli abbaglianti.

Con velocità inferiore a 15 km/h e
funzione attiva, il sistema spegne
automaticamente gli abbaglianti.
Nel caso in cui la leva venga ritirata in
posizione centrale stabile e spinta
nuovamente verso la plancia
portastrumenti in posizione stabile,
questa viene interpretata come
necessità di abbaglianti fissi: sul quadro
strumenti si accende la spia e si
accendono gli abbaglianti fino a quando
la velocità vettura non ritorna sopra i
40km/h. Superata questa soglia la
funzione torna attiva automaticamente
e sul quadro strumenti si accende
nuovamente la spia

.

Per disabilitare tale funzione, ruotare la
ghiera del commutatore luci in
posizione

.

INDICATORI DI
DIREZIONE

Portare la leva sinistra A fig. 27 in
posizione (stabile):

verso l'alto

: attivazione indicatore di

direzione destro;

verso il basso

: attivazione indicatore di

direzione sinistro.
Sul quadro strumenti si illuminano ad
intermittenza rispettivamente la spia

oppure

.

Gli indicatori di direzione si disattivano
automaticamente riportando la vettura
in posizione di marcia rettilinea oppure
in caso di azionamento delle luci diurne
(D.R.L.) / luci di parcheggio.

Funzione "Lane Change"
(cambio corsia)

Qualora si voglia segnalare, durante la
marcia, un cambio di corsia, portare
la leva sinistra in posizione instabile per
meno di mezzo secondo.
L’indicatore di direzione del lato
selezionato si attiverà per 5 lampeggi
per poi spegnersi automaticamente.

REGOLAZIONE ASSETTO
FARI

Correttore assetto fari

Il correttore assetto fari funziona con
dispositivo di avviamento in posizione
MAR e luci anabbaglianti accese.
Per effettuare la regolazione ruotare la
ghiera A fig. 28.

28

F1B0038C

24

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

Posizione 0: una oppure due persone

sui sedili anteriori;

Posizione 1: 4 o 5 persone

Posizione 2: 4 o 5 persone + carico

nel bagagliaio

Posizione 3: guidatore + massimo

carico ammesso stivato esclusivamente
nel bagagliaio.

AVVERTENZA Controllare la posizione
assetto fari ogni volta che cambia il
peso del carico trasportato.

REGOLAZIONE
INTENSITÀ LUMINOSA
QUADRO STRUMENTI E
GRAFICHE PULSANTI DI
COMANDO

Con luci di posizione oppure fari accesi,
ruotare la ghiera B fig. 28 verso l'alto
per aumentare l'intensità
dell'illuminazione del quadro strumenti e
delle grafiche dei pulsanti di comando
oppure verso il basso per diminuirla.

ATTENZIONE

18)

Le luci diurne sono un'alternativa alle

luci anabbaglianti dove ne è prescritta
l'obbligatorietà durante la marcia diurna;
dove questa non sia prescritta, l'utilizzo
delle luci diurne è comunque permesso.

19)

Le luci diurne non sostituiscono le luci

anabbaglianti durante la marcia in galleria o
notturna. L’uso delle luci diurne è
regolamentato dal codice della strada del
paese in cui vi trovate: osservatene le
prescrizioni.

LUCI INTERNE

PLAFONIERA ANTERIORE

L'interruttore A fig. 29 accende/spegne
le lampade della plafoniera.
Posizioni interruttore A:

posizione centrale: le lampade B ed

E si accendono/spengono
all'apertura/chiusura delle porte;

premuto a sinistra (OFF): le lampade

B ed E rimangono sempre spente;

premuto a destra (

): le lampade

B ed E rimangono sempre accese.

L'accensione/spegnimento delle luci è
progressivo.
L'interruttore C accende/spegne la
lampada B.
L'interruttore D accende/spegne la
lampada E.

29

F1B0041C

25

Temporizzazione luci
plafoniera

Su alcune versioni, per rendere più
agevole l'ingresso/uscita dalla vettura,
in particolare di notte o in luoghi poco
illuminati, sono a disposizione due
logiche di temporizzazione:

Temporizzazione in ingresso vettura

Temporizzazione in uscita vettura.

TERGICRISTALLO /
TERGILUNOTTO

Il funzionamento è consentito solo con
dispositivo di avviamento in posizione
MAR.

TERGICRISTALLO /
LAVACRISTALLO

Funzionamento

7) 8)

20)

La ghiera A fig. 30 può assumere le
seguenti posizioni:

tergicristallo fermo

intermittenza lenta

intermittenza veloce

LOW

continuo lento

HIGH

continuo veloce.

Spostando la leva verso l'alto (posizione
instabile), si attiva la funzione MIST: il
funzionamento è limitato al tempo in cui
si trattiene manualmente la leva in tale
posizione. Al rilascio, la leva, ritorna
nella sua posizione arrestando il
tergicristallo. Questa funzione è utile per
rimuovere ad esempio piccoli accumuli
di sporcizia dal parabrezza, oppure la
rugiada mattutina.
AVVERTENZA Questa funzione non
attiva il lavacristallo, pertanto sul
parabrezza non sarà spruzzato il liquido
lavacristalli. Per spruzzare il liquido
lavacristalli sul parabrezza occorre
utilizzare la funzione di lavaggio.
Con ghiera A fig. 30 in posizione

o

, il tergicristallo adatta

automaticamente la velocità di
funzionamento alla velocità della
vettura.

Funzione “Lavaggio
intelligente”

Tirare la leva verso il volante (posizione
instabile) per azionare il lavacristallo.
Mantenendo tirata la leva si attiva
automaticamente, con un solo
movimento, il getto del lavacristallo ed il
tergicristallo stesso.

MIST

1

2

LOW

HIGH

A

30

F1B0047C

26

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

Il funzionamento del tergicristallo
termina tre battute dopo il rilascio della
leva. Il ciclo viene ultimato, dopo circa
6 secondi, da un'ultima "battuta" di
pulizia del tergicristallo.

SENSORE PIOGGIA

(ove presente)

È ubicato dietro lo specchietto
retrovisore interno, a contatto con il
parabrezza fig. 31 ed è in grado di
rilevare la presenza della pioggia e, di
conseguenza, gestire la pulizia del
parabrezza in funzione dell'acqua
presente sul cristallo.

Attivazione

9) 10)

Agendo sul Menu del display oppure
sul sistema

Uconnect

è possibile

attivare/disattivare il sensore pioggia.

TERGILUNOTTO /
LAVALUNOTTO

20)

Ruotando la ghiera B fig. 30 dalla
posizione

O

alla posizione

si aziona

il tergilunotto secondo le seguenti
modalità:

intermittente quando il tergicristallo

non è in funzione;

sincrona (con la metà della frequenza

del tergicristallo) quando il tergicristallo
è in funzione;

continua con comando attivo o

retromarcia inserita.
Posizione

: funzionamento ad

intermittenza.
Posizione

: funzionamento

continuo lento.
Con tergicristallo in funzione e
retromarcia inserita si attiva il
tergilunotto in modalità continua.
Spingendo la leva verso la plancia
(posizione instabile) si aziona il getto del
lavalunotto.
Mantenendo la leva spinta per più di
mezzo secondo si attiva anche il
tergilunotto. Il funzionamento
del tergilunotto termina tre battute dopo
il rilascio della leva. Il ciclo viene
ultimato, dopo circa 6 secondi, da
un'ultima "battuta" di pulizia del
tergilunotto.

ATTENZIONE

20)

Qualora sia necessario pulire il cristallo,

accertarsi dell'avvenuto disinserimento
del dispositivo o del posizionamento su
STOP della chiave e del pulsante di
avviamento.

ATTENZIONE

7)

Non utilizzare il tergicristallo per liberare il

parabrezza da strati accumulati di neve o
ghiaccio. In tali condizioni, se il tergicristallo
é sottoposto a sforzo eccessivo, interviene
il salvamotore, che inibisce il
funzionamento anche per alcuni secondi.
Se successivamente la funzionalità non
viene ripristinata, anche a seguito di un
riavvio della vettura, rivolgersi alla Rete
Assistenziale Fiat.

8)

Non azionare il tergicristallo con le

spazzole sollevate dal parabrezza.

9)

Non attivare il sensore pioggia durante il

lavaggio della vettura in un impianto di
lavaggio automatico.

10)

In caso di presenza di ghiaccio sul

parabrezza, accertarsi dell'avvenuto
disinserimento del dispositivo.

31

F1B0048C

27

CLIMATIZZAZIONE

2)

CLIMATIZZATORE MANUALE

A - manopola attivazione/regolazione ventilatore:

0 = ventilatore spento

= velocità di ventilazione (è possibile selezionare 7 diversi tipi di velocità)

B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo aria;
C - manopola regolazione temperatura aria e inserimento funzione MAX A/C:

zona blu = aria fredda

zona rossa = aria calda

32

F1B0052C

28

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

D - pulsante inserimento/disinserimento compressore climatizzatore (non previsto per versioni con il solo riscaldatore);
E - manopola distribuzione dell'aria:

uscita aria dalle bocchette centrali e laterali

uscita aria dalle bocchette centrali, laterali e dai diffusori zona piedi anteriori e posteriori

uscita aria dai diffusori zona piedi anteriori e posteriori e un leggero flusso d'aria anche dalle bocchette laterali su plancia

uscita aria dai diffusori zona piedi anteriori, posteriori, al parabrezza, ai cristalli laterali e un leggero flusso d'aria anche alle
bocchette laterali su plancia

uscita aria al parabrezza, ai cristalli laterali e un leggero flusso d'aria anche alle bocchette laterali su plancia

Sono inoltre previste 4 ulteriori posizioni intermedie tra le 5 distribuzioni principali sopra descritte.
F - pulsante inserimento/disinserimento lunotto termico;
Selezionando la distribuzione aria parabrezza, si attiva il compressore del climatizzatore (LED sul pulsante A/C acceso) ed il
ricircolo si posiziona in "aria esterna" (LED sul pulsante B spento). Questa logica garantisce una migliore visibilità dei cristalli. Il
guidatore ha sempre la possibilità di impostare il ricircolo aria ed il compressore del climatizzatore.

Riscaldatore supplementare

(ove presente)

Il riscaldatore supplementare garantisce un più rapido riscaldamento dell'abitacolo.
Si attiva con condizioni climatiche fredde, se verificate le seguenti condizioni:

temperatura esterna bassa;

temperatura liquido di raffreddamento del motore bassa;

motore avviato;

velocità di ventilazione impostata almeno sulla 1

a

velocità;

manopola C ruotata completamente in senso orario sulla zona rossa.

Lo spegnimento del riscaldatore avviene quando almeno una delle condizioni sopra elencate non è più verificata.

Nota

La potenza del riscaldatore elettrico viene modulata in funzione della tensione della batteria.

29

CLIMATIZZATORE AUTOMATICO BIZONA

A - manopola regolazione temperatura lato guidatore;
B - pulsante inserimento/disinserimento ricircolo aria interna;
C - pulsante inserimento/disinserimento compressore climatizzatore;
D - pulsante attivazione funzione MAX DEF (sbrinamento/disappannamento rapido cristalli anteriori);
E - pulsante accensione/spegnimento climatizzatore;
F - manopola regolazione velocità ventilatore;
G - LED segnalazione velocità ventilatore;
H - pulsanti selezione distribuzione aria;
I - pulsante inserimento/disinserimento lunotto termico;
L - manopola regolazione temperatura lato passeggero;
M - pulsante attivazione funzione SYNC (allineamento temperature impostate) guidatore/passeggero;
N - pulsante attivazione funzione AUTO (funzionamento automatico).

33

F1B0051C

30

CONOSCENZA

DELLA

VETTURA

Selezione distribuzione aria

Flusso d’aria verso i diffusori del parabrezza e dei cristalli laterali anteriori per disappannamento/sbrinamento dei cristalli.

Flusso d’aria verso le bocchette centrali e laterali della plancia per la ventilazione del busto e del viso nelle stagioni calde.

Flusso d’aria verso i diffusori zona piedi anteriori e posteriori. Questa distribuzione dell’aria è quella che permette nel più
breve tempo il riscaldamento dell’abitacolo dando una pronta sensazione di calore.

+

Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori zona piedi (aria più calda) e le bocchette centrali e laterali della plancia (aria
più fresca). Questa distribuzione dell’aria è utile nelle mezze stagioni (primavera e autunno), in presenza di
irraggiamento solare.

+

Ripartizione del flusso d’aria tra diffusori zona piedi, diffusori del parabrezza e dei cristalli laterali anteriori. Questa
distribuzione dell’aria permette un buon riscaldamento dell’abitacolo prevenendo il possibile appannamento dei
cristalli.

+

Ripartizione flusso dell’aria tra bocchette centrali e laterali della plancia e diffusori del parabrezza e dei cristalli laterali
anteriori. Questa distribuzione consente di inviare aria verso il parabrezza in condizioni di irraggiamento.

+

+

Ripartizione del flusso dell’aria su tutti i diffusori della vettura.

In modalità AUTO il climatizzatore gestisce automaticamente la distribuzione dell’aria (i LED sui pulsanti H sono spenti). La
distribuzione dell’aria, quando impostata manualmente, è visualizzata dall’accensione dei LED sui pulsanti selezionati. Nella
funzione combinata, premendo un pulsante si attiva quella funzione contemporaneamente a quelle già impostate. Se invece
viene premuto un pulsante la cui funzione è già attiva, questa viene annullata e il relativo LED si spegne. Per ripristinare il
controllo automatico della distribuzione dell’aria dopo una selezione manuale, premere il pulsante AUTO.

Start&Stop

Il climatizzatore automatico bizona gestisce il sistema Start&Stop (motore arrestato quando la velocità della vettura è 0 km/h) in
modo tale da garantire un adeguato comfort all’interno della vettura. Con sistema Start&Stop attivo (motore arrestato e vettura
ferma), la gestione automatica del ricircolo si disattiverà sempre rimanendo in presa aria dall’esterno per ridurre la probabilità
di appannamento dei cristalli (essendo spento il compressore).

ATTENZIONE

2)

L'impianto utilizza fluido refrigerante R1234YF che, in caso di perdite accidentali, non danneggia l'ambiente. Evitare assolutamente l'uso di

fluido R134a e R12 incompatibile con i componenti dell'impianto stesso.

31

 

 

 

 

 

 

 

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