Index Manuals Regolatori di posizione elettropneumatici SIPART PS2 con 4 ... 20 mA/HART. Istruzioni operative in italiano
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Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
5.2.2
Schema di collegamento split range
Q([
([ G ([ W
([ L ([ HF
([
9
8
8
8
(
([
P$
$
,
,
,
(
$
① Area non a rischio di esplosione
⑥ Apparecchio 2
② Area a rischio di esplosione
⑦ Campo di regolazione 2
③ Apparecchio 1
⑧ Ingresso binario 2
④ Campo di regolazione 1
⑨ Sorgente del segnale
⑤ Ingresso binario 1
⑩ Fonte di alimentazione
nEx = versione dell’apparecchio senza protezione an-
⑪ HART Communicator
tideflagrante
Figura 5-6
Collegamento in serie di due posizionatori, ad es. splitrange
82
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
5.2.3
Moduli opzionali
5.2.3.1
Modulo di allarme 6DR4004-6A e -8A
([ G ([ W ([ H
9
9
ุ
9
9
9
$
$
([ L
([
ุ
9
([
$
([
$
([
① Area non a rischio di esplosione
⑤ Segnalazione di guasto
② Area a rischio di esplosione
⑥ Valore limite
③ Modulo di allarme
⑦ Amplificatore di commutazione
④ Ingresso binario 2
⑧ Uscita di commutazione
nEx = versione dell’apparecchio senza protezione antideflagrante
Figura 5-7
Modulo di allarme
83
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
5.2.3.2
Modulo di risposta di posizione 6DR4004-6J e -8J
Q([
([ G ([ W ([ H
([ L
([
61
E
8
8
I
8
8
8
62
,
,
① Area non a rischio di esplosione
④ Sezionatore di alimentazione
② Area a rischio di esplosione
⑤ Fonte di alimentazione
③ Modulo di risposta di posizione
nEx = versione dell’apparecchio senza protezione antidefla-
grante
Figura 5-8
Analog Output Module (AOM)
5.2.3.3
SIA-Modul 6DR4004-6G e -8G
Q([
([ W ([ H
([ L
([
$
([
$
([
① Area non a rischio di esplosione
④ Segnalazione di guasto
② Area a rischio di esplosione
⑤ Valore limite
③ Modulo SIA
⑥ Amplificatore di commutazione
nEx = versione dell’apparecchio senza protezione antideflagrante
Figura 5-9
Modulo SIA
84
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
5.2.3.4
Modulo di contatto valore limite 6DR4004-6K e -8K
PERICOLO
Alimentazione con tensione di contatto pericolosa
Se si collegano i contatti di commutazione del modulo 6DR4004-8K con una tensione
pericolosa al contatto, attenersi alle seguenti regole di sicurezza:
1. Togliere tensione all'apparecchio. Utilizzare a tale scopo il sezionatore inserito nelle
vicinanze dell'apparecchio.
2. Assicurare l'apparecchio per impedirne il reinserimento accidentale.
3. Controllare di aver effettivamente tolto la tensione.
CAUTELA
Tensione di commutazione AC/DC massima con omologazione UL E344532
Il modulo di contatto valore limite 6DR4004-6K può essere utilizzato con regolatori di
posizione dotati di omologazione UL. La tensione di collegamento massima è di 30 V AC/DC.
Il modulo di contatto valore limite 6DR4004-8K non può essere utilizzato con regolatori di
posizione dotati di omologazione UL.
Se non si rispettano queste regole l'omologazione UL non ha più valore per il regolatore di
posizione.
Schema di collegamento del modulo di contatto valore limite 6DR4004-6K e -8K
([ G ([ W
([ L ([ HF
([
$
([
$
([
① Area non a rischio di esplosione
⑤ Valore limite
② Area a rischio di esplosione
⑥ Amplificatore di commutazione
③ Modulo di contatto valore limite
⑦ Uscita di commutazione
④ Segnalazione di guasto
85
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
Figura 5-10
Modulo di contatto valore limite
Procedura
1. Allentare la vite ① sulla copertura trasparente ②.
2. Portare la copertura trasparente ② fino al riscontro anteriore.
3. Serrare ogni cavo nel relativo morsetto.
4. Spingere la copertura trasparente ② fino al riscontro dell'elettronica base.
5. Serrare la vite ① della copertura trasparente ②.
6. Fissare a due a due sulla linguetta della scheda di circuito i cavi di ogni interruttore.
Utilizzare a tal scopo il serracavi fornito ③.
① Vite
② Coperchio
③ Serracavi
Figura 5-11
Collegamento dei cavi
86
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
5.2.3.5
Modulo filtro EMC 6DR4004-6F/-8F
Procedura
1.
Collegare il rilevamento di posizione esterno nel modo seguente.
'5
) Q([
'5
) ([
6LVWHPD HVWHUQR GL
5HI
5HI
6
5HI
6
(0& )LOWHU
ULOHYD]LRQH GHOOD
6
6
$QDORJ ,QSXW 0RGXOH
3RV
3RV
3RV
SRVL]LRQH
$,0
&
$ '
*1'
*1'
6
*1'
'5
(6
6
9FF
9FF
9FF
'5
(6
6
'5
(6
6
1
'5
(6
YHUGH
6LVWHPD HVWHUQR GL
5HI
6
5HI
6
(0& )LOWHU
ULOHYD]LRQH GHOOD
QHUR
6
6
$QDORJ ,QSXW 0RGXOH
3RV
3RV
SRVL]LRQH
PDUURQH
$,0
1&6 '5
1
*1'
6
*1'
JLDOOR
6
9FF
9FF
6
6
3RWHQ]LRPHWUR !
5HI
6
5HI
6
(0& )LOWHU
6
6
$QDORJ ,QSXW 0RGXOH
3RV
3RV
$,0
*1'
6
*1'
6
9FF
9FF
6
6
6HJQDOH P$ R
9
5HI
6
6
3RV
*1'
6
6
9FF
6
6
① Il collegamento del morsetto Vcc è necessario solo per 6DR4004-2ES, -3ES e -4ES.
2. In caso di impiego di potenziometri o di sorgenti di segnale esterne configurare i blocchi
interruttori in base alla seguente tabella:
Campo di misura
Blocco interruttori 1
Blocco interruttori 2
S1-1
S1-2
S2-1
S2-2
S2-3
S2-4
6DR4004-.N/P/R
ON
OFF
ON
OFF
OFF
OFF
(NCS)
C73451-A430-
ON
OFF
ON
OFF
OFF
OFF
D78
6DR4004-1ES /
ON
OFF
ON
OFF
OFF
OFF
-2ES / -3ES / -4ES
10 ... 20 kΩ
ON
OFF
ON
OFF
OFF
OFF
5 kΩ
OFF
ON
ON
OFF
OFF
OFF
3 kΩ
OFF
OFF
ON
OFF
OFF
OFF
87
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
Campo di misura
Blocco interruttori 1
Blocco interruttori 2
S1-1
S1-2
S2-1
S2-2
S2-3
S2-4
20 mA
OFF
OFF
ON
OFF
ON
OFF
10 V
OFF
OFF
OFF
ON
OFF
OFF
Vedere anche
'1.YFCT' Tipo di attuatore (Pagina 149)
Modulo filtro EMC 6DR4004-6F/-8F (Pagina 71)
5.2.4
Variante opzionale connettore M12
Il presente capitolo indica quale morsetto degli apparecchi e dei moduli opzionali descritti di
seguito è collegato con un dato polo del connettore dell'apparecchio M12.
Nota
Dati tecnici
Attenersi alle norme sui dati elettrici riportate sul certificato e/o nel capitolo "Dati tecnici
(Pagina 249)".
Rappresentazione dei poli sul lato di innesto
Definizione polo Colore cavetti con-
nettore M12
1
marrone
4
nero
3
blu
2
bianco
5.2.4.1
Connettore M12 nell’apparecchio di base
Si dispone di un posizionatore 6DR50/1..-0.R.. o 6DR50/1..-0.S.. In questa variante del
posizionatore l’ingresso di corrente IW 4 ... 20 mA dell’elettronica di base è collegata tramite il
connettore dell’apparecchio M12.
Tabella 5-1
Schema di assegnazione
Ingresso di corrente morsetto
Definizione polo
6 (+)
1 - marrone
Supporto schermo custodia
4 - nero
7 e 8 (-)
3 - blu
88
Collegamento
5.2 Collegamento dei componenti elettrici
5.2.4.2
Connettore dell'apparecchio M12 per il collegamento del modulo di risposta di posizione
6DR4004-6J / 8J (-Z D53)
Si dispone di un posizionatore con supplemento di ordinazione -Z sigla D53. In questa variante
del posizionatore l’uscita di corrente del modulo di risposta di posizione è collegata
elettricamente tramite il connettore dell'apparecchio M12.
Tabella 5-2
Schema di assegnazione
Morsetto uscita di corrente
Definizione polo
61 (+)
1 - marrone
Supporto schermo custodia
4 - nero
62 (-)
3 - blu
5.2.4.3
Connettore dell'apparecchio M12 per il collegamento del sistema esterno di rilevamento
della posizione (-Z D54)
Si dispone di un posizionatore con supplemento di ordinazione -Z sigla D54. In questa variante
del posizionatore il modulo filtro EMC (6DR4004-6F) installato è collegato elettricamente
tramite il connettore dell'apparecchio M12. Con il connettore dell'apparecchio M12 si collega il
sistema esterno di rilevamento della posizione.
Tabella 5-3
Schema di assegnazione
Morsetto
Definizione polo
POS (X1/2)
3 - blu
VCC (X1/4)
1 - marrone
GND (X1/1)
4 - nero
VREF (X1/3)
2 - bianco
5.2.4.4
Connettore dell'apparecchio M12 per il collegamento del modulo di allarme
6DR4004-6A / -8A (-Z D55)
Si dispone di un posizionatore con supplemento di ordinazione -Z sigla D55. In questa variante
del posizionatore l’uscita di corrente del modulo di risposta di posizione è collegata
elettricamente tramite il connettore dell'apparecchio M12.
Tabella 5-4
Schema di assegnazione
Morsetto uscite di allarme
Definizione polo
41 (+)
1 - marrone
52 (-)
4 - nero
42 (-)
3 - blu
51 (+)
2 - bianco
89
Collegamento
5.3 Collegamento dei componenti pneumatici
5.2.4.5
Connettore dell'apparecchio M12 per il collegamento del modulo SIA 6DR4004-6G /-8G
(-Z D56)
Si dispone di un posizionatore con supplemento di ordinazione -Z sigla D56. In questa variante
del posizionatore le uscite del modulo SIA sono collegate elettricamente tramite il connettore
dell'apparecchio M12.
Tabella 5-5
Schema di assegnazione
Morsetto uscite di allarme
Definizione polo
41 (+)
1 - marrone
52 (-)
4 - nero
42 (-)
3 - blu
51 (+)
2 - bianco
5.2.4.6
Connettore dell'apparecchio M12 per il collegamento del modulo di contatto valore limite
6DR4004-6K (-Z D57)
Si dispone di un posizionatore con supplemento di ordinazione -Z sigla D57. In questa variante
del posizionatore le uscite del modulo di contatto valore limite sono collegate elettricamente
tramite il connettore M12.
Tabella 5-6
Schema di assegnazione
Morsetto uscite di allarme
Definizione polo
41 (+)
1 - marrone
52 (-)
4 - nero
42 (-)
3 - blu
51 (+)
2 - bianco
5.3
Collegamento dei componenti pneumatici
5.3.1
Avvertenze di sicurezza di base per il collegamento pneumatico
AVVERTENZA
Energia pneumatica ausiliaria
Per ragioni di sicurezza è consentito addurre l'energia pneumatica ausiliaria dopo il
montaggio solo se il posizionatore si trova in modo "Funzionamento manuale P" in presenza
del segnale elettrico. Alla fornitura è preimpostato questo modo di funzionamento.
90
Collegamento
5.3 Collegamento dei componenti pneumatici
Nota
Norme sulla qualità dell'aria
Attenersi alle norme sulla qualità dell'aria, vedere il capitolo "Dati tecnici > Dati pneumatici
(Pagina 250)".
Nota
Perdita
Oltre al continuo consumo di aria, la mancanza di tenuta fa sì che il posizionatore tenti
continuamente di compensare la differenza di posizione. Ne consegue un'usura anticipata
dell'intero impianto di regolazione.
● Controllare offline se è presente una perdita tramite il parametro di diagnostica "11.LEAK".
● Se è presente una perdita controllare la tenuta degli attacchi pneumatici.
Vedere anche
Comportamento in caso di interruzione della tensione ausiliaria (Pagina 93)
Commutazione del modo di funzionamento (Pagina 101)
Valore di diagnostica '11.LEAK - Test di rilevamento perdita' (Pagina 210)
5.3.2
Morsetto di giunzione pneumatico per 6DR5..0/1/2/3
5.3.2.1
Struttura dell’attacco pneumatico
① Uscita: Pressione di regolazione Y2 *)
② Ingresso: Aria di alimentazione PZ
③ Uscita: Pressione di regolazione Y1
④ Uscita dell'aria di scarico con silenziatore, filetto G¼
*) Per attuatori a doppia azione
Figura 5-12
Attacco pneumatico di esempio
91
Collegamento
5.3 Collegamento dei componenti pneumatici
5.3.2.2
Raccordo pneumatico integrato
Per l'installazione integrata in azionamenti lineari a semplice effetto, sul retro dell'apparecchio
sono disponibili i seguenti raccordi pneumatici:
● Pressione di regolazione Y1
● Uscita dell'aria di scarico
Alla fornitura i raccordi sono chiusi con delle viti.
L'uscita dell'aria di scarico è prevista per alimentare con aria secca da strumentazioni il vano
di presa e la camera della molla, impedendone così la corrosione.
① Pressione di regolazione Y1
② Uscita dell'aria di scarico
Figura 5-13
Raccordo pneumatico integrato
92
Collegamento
5.3 Collegamento dei componenti pneumatici
5.3.3
Collegamento pneumatico per 6DR5..5/6
Struttura
I collegamenti pneumatici si trovano sul lato destro del posizionatore.
① Bobina Y2 *)
⑤ Uscita: Pressione di regolazione Y1
② Bobina Y1
⑦ Aerazione della custodia (2x)
③ Uscita: Pressione di regolazione Y2 *)
⑥ Uscita dell'aria di scarico
④ Ingresso: Aria di alimentazione PZ
*) Per attuatori a doppia azione
Figura 5-14
Morsetto di giunzione pneumatico nell'apparecchio pressurizzato
5.3.4
Comportamento in caso di interruzione della tensione ausiliaria
Panoramica
La schema d'insieme a seguito riportato mostra le varianti dei raccordi pneumatici per i diversi
tipi di attuatore, l'effetto di regolazione e la posizione di sicurezza dopo la caduta dell'energia
ausiliaria.
CAUTELA
Da osservare prima dei lavori alla valvola di regolazione
Prima di intervenire sulla valvola di regolazione portare quest'ultima in posizione di sicurezza.
Assicurarsi che la valvola di regolazione abbia raggiunto la posizione di sicurezza. Se si
interrompe solo l'energia pneumatica ausiliaria del regolatore di posizione è possibile che la
posizione di sicurezza venga raggiunta solo dopo un determinato tempo di attesa.
93
Collegamento
5.4 Bobine
Differenza tra guasto dell’energia pneumatica ausiliaria e guasto dell’energia elettrica
ausiliaria:
● Guasto dell’energia elettrica ausiliaria significa:
- Variate di apparecchio a 2 fili: Guasto della sorgente del segnale 4 ... 20 mA
- Variante di apparecchio a 3/4 fili: Guasto della sorgente di alimentazione 18 ... 30 V
● Guasto dell’energia pneumatica ausiliaria significa un’interruzione dell’aria di alimentazione
PZ.
Nella variante di apparecchio a 3/4 fili, in caso di guasto della sorgente del segnale 0/4 ... 20 mA
viene raggiunta la posizione 0 %.
Tipo di attuatore
Reazione in caso di guasto dell’energia ausilia-
Fail in Place, supplemento di ordinazione F01
ria: L’attuatore passa in posizione di sicurezza
Guasto dell’energia
Guasto dell’energia
Guasto dell’energia
Guasto dell’energia
elettrica ausiliaria
pneumatica ausiliaria
elettrica ausiliaria
pneumatica ausiliaria
Azione semplice
Y1 = sfiatato
Y1 = sfiatato
Y1 = chiuso
Y1 = chiuso
A doppia azione
Y1 = ventilato
Y1 = chiuso
Y1 = chiuso
Y1 = chiuso
Y2 = sfiatato
Y2 = chiuso
Y2 = chiuso
Y2 = chiuso
5.4
Bobine
● Per raggiungere tempi di regolazione T > 1,5 s in piccoli attuatori, ridurre l'indice di ricambio
dell'aria. Impiegare a tal fine bobine Y1 ① e Y2 ②.
● Ruotando verso destra, l'indice di ricambio dell'aria viene limitato fino al blocco.
● Per la regolazione delle bobine si raccomanda di chiuderle e successivamente aprirle
lentamente.
● Nelle valvole a doppia azione accertarsi che le due bobine vengano impostate all'incirca
sugli stessi valori.
① Bobina Y1
② Bobina Y2, soltanto nella versione del dispositivo prevista per attuatori a doppia azione *)
③ Vite esagonale interna 2,5 mm
Figura 5-15
Bobine
*) Con Fail in Place F01 ad azione semplice la bobina Y2 ② non è attiva.
94
Collegamento
5.4 Bobine
Vedere anche
Collegamento pneumatico per 6DR5..5/6 (Pagina 93)
Esecuzione dell'inizializzazione automatica (Pagina 111)
95
Uso
6
6.1
Elementi di comando
6.1.1
Display
Premessa
Nota
Velocità di visualizzazione del display
Con temperature inferiori ai -10 °C il display ai cristalli liquidi del regolatore di posizione risulta
lento e la velocità di visualizzazione si riduce notevolmente.
Il display è suddiviso in due righe, ognuna delle quali presenta una segmentazione diversa. Gli
elementi della riga superiore sono infatti costituiti da 7 segmenti, quelli della riga inferiore
invece da 14. Il contenuto visualizzato dipende dal modo operativo prescelto.
Possibilità di visualizzazione a seconda del modo di funzionamento
Di seguito riportiamo una panoramica delle possibili visualizzazioni specifiche per i vari modi di
funzionamento.
Modo di funzionamento
Rappresentazione a display
Pos.
Legenda
Funzionamento manua-
①
Impostazione potenziometro [%]
le P
②
Indicatore lampeggiante per stato non inizializzato.
Funzionamento a inizia-
①
Impostazione potenziometro [%]
lizzazione
②
Indicazione dello stato attuale dell'inizializzazione o di
una segnalazione di guasto.
③
Indicatore per inizializzazione in corso o per una se-
gnalazione di guasto
Configurazione
①
Valore parametro
②
Nome del parametro
③
Numero parametro
97
Uso
6.1 Elementi di comando
Modo di funzionamento
Rappresentazione a display
Pos.
Legenda
Funzionamento manua-
①
Posizione [%]
le (MAN)
②
Setpoint [%]
③
Segnalazione di guasto
Automatico (AUTO)
①
Posizione [%]
②
Setpoint [%]
③
Segnalazione di guasto
Diagnostica
①
Valore diagnostica
②
Nome diagnostica
③
Numero diagnostica
Vedere anche
Segnalazioni di sistema prima dell'inizializzazione (Pagina 199)
Commutazione del modo di funzionamento (Pagina 101)
6.1.2
Tasti
① Display
② Selettore dei modi operativi
③ Tasto Decremento
④ Tasto Incremento
Figura 6-1
Display e tasti del posizionatore
98
Uso
6.1 Elementi di comando
● Per l'esercizio del posizionatore si utilizzano tre tasti.
● La funzione dei tasti dipende dal modo operativo prescelto.
● In caso di posizionatore con custodia pressurizzata un coperchio compre i tasti. Dopo aver
allentato la vite di chiusura è possibile ribaltare il coperchio.
Nota
Coperchio tasti
Il coperchio tasti dei regolatori con custodia pressurizzata impedisce l'infiltrazione di liquidi.
Il grado di protezione IP66 / Type 4X non è garantito con la custodia aperta o on il coperchio
tasti aperto.
Per utilizzare i tasti, rimuovere il coperchio della custodia dell'apparecchio base o del modello
con "sicurezza intrinseca".
Nota
Grado di protezione
Con il posizionatore aperto il grado di protezione IP66 / Type 4X non è garantito.
Funzionamento dei tasti:
● Il tasto
permette di cambiare i modi di funzionamento e di trasmettere i parametri.
● Il tasto
permette di selezionare i valori dei parametri nel modo di funzionamento
"Configurazione". Nel modo "Funzionamento manuale" questo tasto consente di spostare
l'attuatore.
● Il tasto
permette anch'esso di selezionare i valori dei parametri nel modo di
funzionamento "Configurazione". Nel modo "Funzionamento manuale" questo tasto
consente di spostare l'attuatore.
Nota
Sequenza
Premendo contemporaneamente il tasto
e i parametri vengono attivati in sequenza
inversa.
6.1.3
Versione firmware
Quando si esce dal modo di funzionamento "Configurazione" viene visualizzato lo stato attuale
del firmware.
99
Uso
6.2 Modi di funzionamento
Figura 6-2
Versione firmware, esempio
6.2
Modi di funzionamento
6.2.1
Panoramica dei modi operativi
Per il funzionamento del regolatore di posizione si dispone di cinque modi operativi:
1. Funzionamento manuale P (alla fornitura)
2. Configurazione e inizializzazione
3. Funzionamento manuale (MAN)
4. Automatico (AUTO)
5. Diagnostica
100
Uso
6.2 Modi di funzionamento
6.2.2
Commutazione del modo di funzionamento
La figura a seguire riporta i modi di funzionamento disponibili e le modalità di cambio tra i diversi
modi operativi.
Modo di funzion.
Visualizzatore digitale (1)
P-Funzionamento
Posizione del
in manuale
Cambiare la posizione
potenziometro [%]
con:
Non inizializzato
> 5 s
Configurazione
Valore del
Selezionare il parametro
parametro
con
o
+
Numero del
Variar la valore con:
parametro
> 5 s
Nome del parametro
> 5 s
> 5 s
Manuale
Posizione [%]
Cambiare la posizione
con:
Codice errori
Set point [%]
> 2 s
1 x
1 x
Automatico
Posizione [%]
Codice errori
Set point [%]
+
+
> 2 s
> 2 s
Diagnosi
Valore del
diagnosi
+
+
> 2 s
Numero del diagnosi
Nome del diagnosi
Figura 6-3
Cambio tra i modi di funzionamento
Vedere anche
Display (Pagina 97)
101
Uso
6.2 Modi di funzionamento
6.2.3
Panoramica della configurazione
La figura seguente mostra l'uso dei modi di funzionamento "Configurazione" e "Modo di
inizializzazione":
FRQWHPSR
FRQWHPSRUD
UDQHDPHQWH
QHDPHQWH
D
FRQWHPSRUD
FRQWHPSR
QHDPHQWH
UDQHDPHQWH
Figura 6-4
Panoramica del modo operativo "Configurazione"
6.2.4
Descrizione dei modi di funzionamento
Funzionamento manuale P
Nota
Stato di fornitura
Alla fornitura il posizionatore è impostato nel modo "Funzionamento manuale P".
Il display del posizionatore riporta nella riga superiore la posizione attuale del potenziometro.
Nella seconda riga del display lampeggia "NOINI".
Selezionare l'attuatore con i tasti
o
Per adeguare l'attuatore al posizionatore passare al modo di funzionamento "Configurazione".
Dopo l'inizializzazione completa del posizionatore è possibile emettere segnali o ricevere la
risposta di posizione.
Configurazione e inizializzazione
Per accedere al modo di funzionamento "Configurazione" premere per almeno 5 secondi il
tasto
102
Uso
6.2 Modi di funzionamento
Con il modo "Configurazione" si adegua il posizionatore al proprio attuatore e si avvia la messa
in servizio o l'inizializzazione.
Il posizionatore segnala il modo operativo "Configurazione" con una segnalazione di guasto
parametrizzabile. Non è invece possibile la risposta di posizione o l'emissione dei valori limite
A1 e A2.
Nota
Guasto all'energia elettrica ausiliaria
Se durante la configurazione viene a mancare l'energia elettrica ausiliaria, non appena
l'energia ausiliaria si ripristina il posizionatore reagisce come segue:
● Il posizionatore passa al primo parametro.
● Le impostazioni dei valori già parametrizzati vengono mantenute.
Per memorizzare i valori modificati dei parametri, uscire dal modo "Configurazione" o passare
ad un altro parametro. Dopo il nuovo avvio del modo "Configurazione" la visualizzazione a
display passa all'ultimo parametro attivato.
Funzionamento manuale (MAN)
In questo modo di funzionamento si movimenta l'attuatore con il tasto o . La posizione
selezionata viene mantenuta, indipendentemente dalla corrente setpoint o da eventuali perdite
presentatesi.
Nota
Velocizzare lo spostamento dell'attuatore
Se si vuole velocizzare lo spostamento dell'attuatore, procedere come segue:
1. Mantenere premuto uno dei due tasti di direzione.
2. Premere contemporaneamente l'altro tasto di direzione.
Nota
Guasto all'alimentazione di corrente
Al ripristinarsi dell'alimentazione di corrente dopo un guasto, il posizionatore passa al modo di
funzionamento "Automatico".
Automatico (AUTO)
Il modo automatico è la modalità operativa tipica. In questo modo di funzionamento il
posizionatore confronta la posizione del setpoint con la posizione del valore istantaneo. Il
posizionatore sposta l'attuatore fino a quando la deviazione di regolazione raggiunge la banda
morta parametrizzabile. Se non fosse possibile raggiungere la banda morta, viene emessa una
segnalazione di guasto.
103
Uso
6.2 Modi di funzionamento
Diagnostica
Per richiamare il modo "Diagnostica" dai modi operativi "Automatico" o "Funzionamento
manuale", procedere come segue:
premere per almeno 2 secondi e contemporaneamente i tre tasti del posizionatore.
In questo modo operativo si possono richiamare e visualizzare i dati operativi attuali, ad es.:
● Numero delle corse complessive
● Numero dei cambi di direzione
● Numero delle segnalazioni di guasto
Nota
Impostazione del modo di funzionamento
I modi "Automatico" e "Funzionamento manuale" rimangono impostati anche quando si
passa al modo di funzionamento "Diagnostica". Il posizionatore opera in base al modo di
funzionamento impostato:
● In modo "Automatico" la regolazione viene effettuata sul setpoint prestabilito.
● In modo "Funzionamento manuale" si mantiene l'ultima posizione raggiunta.
Vedere anche
Panoramica (Pagina 109)
Panoramica dei parametri di diagnostica avanzati da A a U (Pagina 145)
Panoramica dei valori diagnostici (Pagina 206)
6.2.5
Ottimizzazione dei dati del regolatore
Nota
Inizializzazione
Effettuare un'inizializzazione automatica del posizionatore prima di modificare le impostazioni
dei parametri alle proprie esigenze specifiche.
Durante la procedura di inizializzazione il posizionatore ricava automaticamente i dati per la
qualità di regolazione.
I dati ricavati sono ottimizzati per una breve durata di stabilizzazione con sovraelongazione
ridotta.
Ottimizzando i dati è possibile velocizzare la stabilizzazione o aumentare lo smorzamento.
Un'ottimizzazione mirata dei dati è particolarmente indicata nei seguenti casi particolari:
● Attuatori piccoli con tempi di regolazione < 1 s.
● Funzionamento con Booster, come descritto nel capitolo "Messa in servizio del booster
(Pagina 319)"
104
Uso
6.2 Modi di funzionamento
Procedura
1. Passare al modo di funzionamento "Diagnostica".
2. Selezionare i parametri di diagnostica.
3. premere per almeno 2 secondi e contemporaneamente i tre tasti del posizionatore.
4. Attivare la funzione di impostazione. Premere per almeno 5 secondi il tasto
o
I valori di diagnostica modificati sono subito attivi. In seguito è quindi possibile fare una prova
degli effetti sul risultato di regolazione.
Per ottimizzare i dati del regolatore modificare i valori dei parametri di diagnostica di seguito
indicati.
Parametro di diagnostica '23.IMPUP' Lunghezza impulso su / '24.IMPDN' Lunghezza impulso giù
Con questi parametri di diagnostica si determinano per ogni direzione di regolazione le
lunghezze minime di impulso con le quali l'attuatore si sposta successivamente. Il valore
ottimale dipende soprattutto dal volume dell'attuatore. Valori ridotti comportano incrementi di
posizione ridotti e quindi attivazione frequente dell'attuatore. Valori grandi risultano
particolarmente indicati con notevoli volumi dell'attuatore.
Nota
Incrementi di posizione
● Con valori troppo piccoli non si ha nessun movimento.
● Invece grandi incrementi di posizione causano, con attuatori piccoli, movimenti eccessivi.
Parametro di diagnostica '28.SSUP' Zona di movimento lento su / '29.SSDN' Zona di movimento lento
giù
La zona di movimento lento è la zona delle deviazioni di regolazione medie. Per maggiori
informazioni sulla zona di movimento lento vedere il capitolo "Funzionamento (Pagina 28)".
Selezionare valori contenuti per ottenere velocità di regolazione elevate già con piccole
deviazioni di regolazione. Selezionare valori elevati per ridurre la sovraelongazione soprattutto
nel caso di forti variazioni del setpoint.
ATTENZIONE
Sovraelongazione o velocità di regolazione troppo basse
Valori troppo bassi possono causare una sovraelongazione.
● Inserire un valore maggiore.
Valori troppo elevati causano velocità di regolazione molto ridotte in prossimità della
regolazione avvenuta.
● Inserire un valore inferiore.
105
Uso
6.2 Modi di funzionamento
Parametri di diagnostica '47.PRUP' Predizione su / '48.PRDN' Predizione giù
Questi parametri di diagnostica agiscono come fattori di smorzamento e consentono di
impostare la dinamica di regolazione. Le modifiche dei valori di diagnostica hanno gli effetti
seguenti:
● valori ridotti comportano una rapida stabilizzazione con sovraelongazione.
● Valori grandi comportano una stabilizzazione lenta senza sovraelongazione.
Nota
Grandezza di riferimento
Per ottimizzare i dati di regolazione è conveniente disporre di una grandezza di riferimento
fissa. Pertanto si consiglia di modificare la banda morta del regolatore nel parametro
'34.DEBA' da "Automatico" a un valore fisso.
106
Messa in servizio
7
7.1
Avvertenze basilari per la sicurezza
AVVERTENZA
Leva del rilevamento della posizione
Rischio di schiacciamento e cesoiamento nel caso di apparecchi dotati di leva per il
rilevamento della posizione. Durante la messa in servizio e il funzionamento esiste il rischio
di recisione o schiacciamento degli arti. Pericolo di lesioni durante gli interventi sulle valvole
di regolazione dovuto all'elevata forza di regolazione dell'azionamento pneumatico.
● Al termine del montaggio dei regolatori di posizione e dei kit di montaggio non toccare più
la zona di movimento della leva.
AVVERTENZA
Messa in servizio errata nelle aree pericolose
Guasto del dispositivo o rischio di esplosione nelle aree pericolose.
● Non mettere in servizio il dispositivo finché non è completamente montato e collegato
come indicato nel capitolo Dati tecnici (Pagina 249).
● Prima di metterlo in servizio considerarne l'interazione con gli altri dispositivi del sistema.
AVVERTENZA
Perdita della protezione dall'esplosione
Rischio di esplosione nelle aree pericolose se il dispositivo è aperto o non è chiuso
correttamente.
● Chiudere il dispositivo come indicato in Installazione e montaggio (Pagina 35).
AVVERTENZA
Apertura del dispositivo sotto tensione
Rischio di esplosione nelle aree pericolose
● Aprire il dispositivo solo in assenza di tensione.
● Prima di metterlo in servizio controllare che il coperchio, i bloccaggi del coperchio e i
passacavi siano montati nel modo prescritto.
Eccezione: i dispositivi con tipo di protezione "sicurezza intrinseca Ex i" possono essere aperti
nelle aree pericolose anche sotto tensione.
107
Messa in servizio
7.1 Avvertenze basilari per la sicurezza
AVVERTENZA
Acqua nella condotta dell'aria compressa
Danneggiamento dell'apparecchio ed eventuale perdita del tipo di protezione antideflagrante.
Il commutatore dell'aria di lavaggio è impostato dalla fabbrica su "IN". In posizione "IN" è
possibile che al momento della prima messa in servizio dell'acqua della condotta dell'aria
compressa fluisca nell'apparecchio attraverso i componenti pneumatici.
● Prima della messa in servizio assicurarsi che la condotta dell'aria compressa non
contenga acqua.
Qualora fosse impossibile accertare che la condotta dell'aria compressa non contiene acqua:
● Impostare il commutatore dell'acqua di lavaggio su "OUT". In questo modo si impedisce
che l'acqua penetri nell'apparecchio dalla condotta dell'aria compressa.
● Reimpostare il commutatore dell'acqua di lavaggio su "IN" solo dopo aver convogliato tutta
l'acqua fuori dalla condotta dell'aria compressa.
CAUTELA
Perdita della classe di protezione
Se la custodia è aperta o non è chiusa correttamente il dispositivo può subire dei danni. Non
viene garantita la classe di protezione indicata nella targhetta del nome o in Dati tecnici
(Pagina 249).
● Accertarsi che il dispositivo sia chiuso correttamente.
AVVERTENZA
Messa in servizio e funzionamento in presenza di un messaggio di errore
Se compare un messaggio di errore il corretto funzionamento del processo non è più garantito.
● Verificare la gravità dell'errore.
● Correggere l'errore.
● Se l'errore persiste:
- Spegnere il dispositivo.
- Evitare una nuova messa in servizio.
CAUTELA
Livello aumentato di pressione sonora
Le modifiche sul silenziatore del posizionatore o il montaggio di componenti pneumatici o di
opzioni pneumatici sul posizionatore possono comportare il superamento della pressione
sonora con un livello di 80 dBA.
● Indossare una cuffia antirumore idonea per proteggersi da danni all'udito.
108
Messa in servizio
7.2 Panoramica
Se si utilizza il regolatore di posizione con applicazioni a metano, si devono osservare e
rispettare le seguenti avvertenze di sicurezza:
AVVERTENZA
Esercizio a metano
1. Se si utilizza il metano, sono ammessi solo regolatori di posizione e moduli opzionali
collegati ad alimentatori con protezione antideflagrante del tipo "Sicurezza intrinseca,
grado di protezione [ia]".
2. Non utilizzare il metano per i regolatori di posizione installati in locali chiusi.
3. Infatti le caratteristiche costruttive intrinseche comportano che in funzionamento standard
si abbia uno scarico costante di metano. Pertanto si deve agire con particolare attenzione,
soprattutto in caso di interventi di manutenzione nei pressi del regolatore di posizione.
Garantire sempre che l'ambiente operativo del regolatore di posizione sia sufficientemente
ventilato.
I valori massimi per la ventilazione sono riportati nel capitolo "Dati tecnici con metano quale
mezzo di azionamento (Pagina 260)".
4. Se si utilizza il regolatore di posizione con metano, non è ammesso l'uso del modulo di
contatto valore limite.
5. Per gli interventi di manutenzione sfiatare adeguatamente le apparecchiature a metano.
Aprire il coperchio in atmosfera non a rischio di esplosione e sfiatare l'apparecchiatura per
almeno due minuti.
Nota
Qualità del metano
Utilizzare esclusivamente metano pulito, asciutto e senza additivi.
7.2
Panoramica
Nota
● Durante l'inizializzazione la pressione d'esercizio deve superare di almeno un bar il valore
necessario per l'apertura o la chiusura della valvola. La pressione d'esercizio non deve
tuttavia superare la pressione d'esercizio max. consentita per l'azionamento.
Informazioni generali sulla messa in servizio
1. Dopo il montaggio su un attuatore pneumatico, il regolatore di posizione deve essere
alimentato con energia ausiliaria pneumatica ed elettrica.
2. Prima dell'inizializzazione, il regolatore di posizione si trova nel modo di funzionamento
"Funzionamento manuale P". Sulla riga inferiore del display lampeggia "NOINI".
109
Messa in servizio
7.2 Panoramica
3. Risposta di posizione: Il giunto a frizione consente all'occorrenza la calibrazione del campo
di rilevazione posizione.
4. La procedura di inizializzazione e l'impostazione dei parametri consentono l'adattamento
del regolatore di posizione al rispettivo attuatore. Il parametro PRST" consente di rendere
nullo l'adattamento del regolatore di posizione all'attuatore. Dopo quest'operazione, il
regolatore di posizione si trova nuovamente nel modo di funzionamento "Funzionamento
manuale P".
Modalità di inizializzazione
L'inizializzazione del regolatore di posizione avviene come segue:
● Inizializzazione automatica:
con l'inizializzazione automatica il regolatore di posizione rileva consecutivamente ad es.:
- La direzione del segnale
- Il percorso di regolazione e l'angolo di rotazione
- Il tempo di regolazione dell'attuatore
Il regolatore di posizione adatta inoltre i parametri di regolazione al comportamento dinamico
dell'attuatore.
● Inizializzazione manuale:
il percorso di regolazione e l'angolo di rotazione vengono impostati manualmente. I restanti
parametri vengono rilevati automaticamente. Questa funzione si rivela utile per valvole
rivestite ad es. con PTFE.
● Copia dei dati di inizializzazione alla sostituzione del regolatore di posizione:
i dati di inizializzazione possono essere letti in un regolatore di posizione e copiati in un altro.
Ciò rende possibile la sostituzione di un apparecchio difettoso senza interrompere un
processo in corso con un'inizializzazione.
Prima dell'inizializzazione è necessario preassegnare al regolatore di posizione soltanto alcuni
parametri. I valori preimpostati rendono superfluo l'adattamento di altri parametri al momento
dell'inizializzazione.
Un ingresso binario opportunamente parametrizzato e attivato previene modifiche accidentali
delle impostazioni eseguite.
Vedere anche
Panoramica dei modi operativi (Pagina 100)
110
Messa in servizio
7.3 Esecuzione dell'inizializzazione automatica
7.3
Esecuzione dell'inizializzazione automatica
Panoramica
L'inizializzazione automatica si svolge con le seguenti fasi:
Fase di inizializzazione automatica
Descrizione
Avvio
-
RUN 1
Rilevamento della direzione di funzionamento.
RUN 2
Controllo del percorso e sincronizzazione di riscontro infe-
riore e superiore.
RUN 3
Rilevamento e visualizzazione del tempo di regolazione
(test di perdita)
RUN 4
Minimizzazione degli incrementi di posizione
RUN 5
Ottimizzazione dell'assestamento
Fine
-
I seguenti struttogrammi descrivono il decorso dell'inizializzazione. I termini "Aperta/Chiusa" o
"Up/Down" indicano la direzione di funzionamento degli attuatori.
Attuatore lineare
Attuatore a leva
Aperta
Chiusa
Chiusa
Aperta
111
Messa in servizio
7.3 Esecuzione dell'inizializzazione automatica
Questo struttogramma descrive come si rileva la direzione di funzionamento.
&RQILJXUD]LRQH
! bV
6SRVWDUH O DWWXDWRUH
QHOO DUHD GL ODYRUR
FRQ
9DOYROD DSHUWD
&RQWLQXDUH FRQ
1R
1R
G\ !
"
W!
V"
6®
6®
9DOYROD DSHUWD
1R
G\ !
"
W!
V"
1R
6®
6®
,QWHUYHQWR PDQXDOH
112
Messa in servizio
7.3 Esecuzione dell'inizializzazione automatica
Questo struttogramma descrive come si rileva il controllo del percorso. Inoltre sono riportate
indicazioni sull'esecuzione della sincronizzazione del riscontro inferiore e superiore.
,PSRVWDUH LO EUDFFLR GHOOD OHYD LQ
SRVL]LRQH SHUSHQGLFRODUH
ULVSHWWR DO PDQGULQR FRQ
3URVHJXLUH FRQ
6SRVWDUH
3URVHJXLUH
O DWWXDWRUH LQ
FRQ
GLUH]LRQH GRZQ
6®
1R
,O JLXQWR D IUL]LRQH ª
D]LRQDWR"
3URVHJXLUH FRQ
&RUUHJJHUH OD
UHJROD]LRQH LQ
DOWH]]D RSSXUH
UXRWDUH LO JLXQWR D
IUL]LRQH ILQR D
1R
%DQGD GL WROOHUDQ]D
TXDQGR YLHQH
YLVXDOL]]DWR QHOOD
!G
"
ULJD LQIHULRUH GHO
GLVSOD\
6®
6SRVWDUH
O DWWXDWRUH LQ
GLUH]LRQH XS
,PSRVWDUH OD OHYD GHO
VXFFHVVLYR YDORUH VXSHULRUH
1R
GL FRUVD H YHULILFDUH OD
5LVFRQWUR"
SRVL]LRQH GHO VHOHWWRUH GHOOD
XS
"
YHORFLW¢ GL WUDVPLVVLRQH
3URVHJXLUH FRQ
6®
,PSRVWDUH OD OHYD GHO
1R
VXFFHVVLYR YDORUH LQIHULRUH
,QWHUYDOOR
GL FRUVD H YHULILFDUH OD
XS GZ !
"
SRVL]LRQH GHO VHOHWWRUH GHOOD
YHORFLW¢ GL WUDVPLVVLRQH
3URVHJXLUH FRQ
6®
3HUFRUUHUH OD
SRVL]LRQH YHUWLFDOH
GHO PDQGULQR"
MD
,QWHUYHQWR PDQXDOH
113
Messa in servizio
7.3 Esecuzione dell'inizializzazione automatica
Questo struttogramma descrive l'esecuzione del controllo del percorso. Inoltre sono riportate
indicazioni sull'esecuzione della sincronizzazione del riscontro inferiore e superiore.
6SRVWDUH
O DWWXDWRUH LQ
GLUH]LRQH JL»
5XRWDUH LO JLXQWR D
IUL]LRQH ILQR D
TXDQGR YLHQH
1R
YLVXDOL]]DWR
%DQGD GL WROOHUDQ]D
QHOOD ULJD LQIHULRUH
!G
"
GHO GLVSOD\
3URVHJXLUH
FRQ
6®
6SRVWDUH
O DWWXDWRUH LQ
GLUH]LRQH VX
1R
5LVFRQWUR"
XS
"
3URVHJXLUH FRQ
&RQWUROODUH OD
6®
PHFFDQLFD
,QWHUYDOOR
1R
XS GZ
"
3URVHJXLUH FRQ
6®
,QWHUYHQWR PDQXDOH
114
Messa in servizio
7.3 Esecuzione dell'inizializzazione automatica
Questo struttogramma descrive:
● Rilevamento e visualizzazione di tempo di regolazione/perdite in RUN 3
● Minimizzazione degli incrementi di posizione in RUN 4
● Ottimizzazione dell’assestamento RUN 5
5LOHYDPHQWR GHL WHPSL GL
FRQWLQXDUH FRQ
UHJROD]LRQH
RSSXUH
9LVXDOL]]D]LRQH GHL WHPSL GL
3HU PRGLILFDUH
UHJROD]LRQH
LPSRVWDUH L WHPSL GL
9LVXDOL]]D]LRQH
UHJROD]LRQH ERELQD H
DOWHUQDWD
GL VWUR]]DPHQWR
VH ª ULFKLHVWD
OಬLPSRVWD]LRQH GHO
WHPSR GL UHJROD]LRQH
V®
9LVXDOL]]D]LRQH
(QWUR V"
DOWHUQDWD
9LVXDOL]]D]LRQH
GHL WHPSL GL
UHJROD]LRQH LQ V
QR
/ಬDWWXDWRUH UHVWD IHUPR
9LVXDOL]]D]LRQH
V®
GRSR
GHOOD SHUGLWD LQ
(QWUR V"
PLQ
PLQ
QR
VH ª ULFKLHVWR LO WHVW GL
FRQWLQXDUH FRQ
SHUGLWD GHOOಬDWWXDWRUH
5LOHYDPHQWR GHJOL LQFUHPHQWL
PLQLPL GL SRVL]LRQH
115
Messa in servizio
7.3 Esecuzione dell'inizializzazione automatica
2WWLPL]]D]LRQH GHOO DVVHVWDPHQWR H
GHWHUPLQD]LRQH GHO RUL]]RQWH GH SUHGLFD]LRQH
RSSXUH
SURVHJXLUH FRQ
&RQILJXUD]LRQH
,QWHUYHQWL PDQXDOL
116
Messa in servizio
7.4 Regolazione del giunto a frizione
7.4
Regolazione del giunto a frizione
Introduzione
Per poter utilizzare il posizionatore con vari attuatori lineari e a leva meccanici, lo si è dotato di
giunto a frizione e di un riduttore commutabile (Pagina 48). Il giunto a frizione consente di
regolare il campo del rilevamento posizione. Nei posizionatori in custodia non pressurizzata
esiste inoltre la possibilità di bloccare il giunto a frizione.
Presupposti
● Il posizionatore è installato.
Procedura
In custodia non pressurizzata
In custodia pressurizzata Ex d
1. Adattare il campo operativo all’applicazione ruotando la
1. Nel posizionatore in custodia pressurizzata il giunto a
rotella regolatrice del giunto a frizione ①.
frizione è all’esterno dell’apparecchio. Posizionare un
perno sul giunto a frizione ①.
2. Fissare il giunto a frizione. Inserire un cacciavite con una
larghezza di ca. 4 mm nel fissaggio del giunto a
2. Adattare il campo operativo all’applicazione ruotando la
frizione ②.
rotella regolatrice del giunto a frizione ①.
3. Ruotare il fissaggio del giunto a frizione ② verso
Avvertenza:
sinistra ③ utilizzando il cacciavite. Il giunto a frizione ①
● Non è possibile il fissaggio del giunto a frizione.
è fissato.
● Non svitare le viti sul giunto a frizione.
117
Messa in servizio
7.6 Messa in servizio degli attuatori lineari
7.5
Commutazione sull'aria di lavaggio
A custodia aperta, sul morsetto di giunzione pneumatico del blocco della valvola è accessibile
il selettore dell'aria di lavaggio.
● In posizione IN l'interno della custodia viene lavato con quantità minime di aria strumentale
asciutta e pulita.
● In posizione OUT l'aria di lavaggio viene convogliata direttamente verso l'esterno.
① Selettore dell'aria di lavaggio
② Attacchi pneumatici Y1, PZ e Y2
Figura 7-1
Selettore dell'aria di lavaggio sul blocco valvole, rappresentazione del lato di attacco
pneumatico del posizionatore con coperchio aperto
L'impostazione di fabbrica è la posizione "IN".
7.6
Messa in servizio degli attuatori lineari
7.6.1
Approntamento degli attuatori lineari per la messa in servizio
Presupposti
Il posizionatore deve essere già montato con il set di montaggio adeguato.
Impostazione del selettore velocità di trasmissione
Nota
Messa in servizio
Per la messa in servizio del posizionatore è di particolare importanza l'impostazione del
selettore velocità di trasmissione.
Corsa [mm]
Posizione del selettore velocità di trasmissione
5 … 20
33°
25 ... 35
90°
40 ... 130
90°
118
Messa in servizio
7.6 Messa in servizio degli attuatori lineari
Collegare il posizionatore
1. Collegare una sorgente adeguata di tensione o corrente. Il posizionatore si trova in modo di
funzionamento "Funzionamento manuale P". Sulla riga superiore del display viene
visualizzata la tensione attuale del potenziometro (P) espressa in percentuale ad es.:
"P37.5" e nella riga inferiore lampeggia "NOINI":
2. Collegare l'attuatore e il posizionatore con i cavi pneumatici.
3. Apportare energia pneumatica ausiliaria al posizionatore.
Impostazione dell'attuatore
1.
Controllare la libera corsa della meccanica in tutto il campo di regolazione. Con i tasti
oppure portare l'attuatore nella rispettiva posizione finale.
Nota
Posizione finale
Premendo contemporaneamente i tasti e si accelera il raggiungimento della posizione
finale.
2.
Allineare ora l'attuatore alla posizione orizzontale della leva.
3.
Il display visualizza un valore compreso tra "P48.0" e P52.0".
4.
Se sul display compare un valore non compreso in questo campo, è necessario uno
spostamento del giunto a frizione. Spostare il giunto a frizione fino al raggiungimento di un
valore compreso tra 'P48.0' e 'P52.0'. Più questo valore è vicino a "P50.0", più precisa sarà
la determinazione della corsa da parte del posizionatore.
Nota
Per varianti di apparecchio in custodia pressurizzata
Il giunto a frizione interno è fisso. Spostare quindi soltanto il giunto a frizione esterno. Ciò
vale anche in caso di impiego di un modulo NCS interno.
Per le varianti di apparecchio in custodia non pressurizzata con modulo NCS interno
6DR4004-5L. vale:
Il giunto a frizione interno è privo di funzionalità. Spostare quindi solo la rotella regolatrice
del supporto magnetico, vedere capitolo "Modulo NCS interno 6DR4004-5L/-5LE
(Pagina 68)". Presupposti: Il parametro "'1.YFCT' Tipo di attuatore (Pagina 149)" è
impostato.
Vedere anche
Montaggio su attuatore lineare (Pagina 39)
Apertura della variante di apparecchio “incapsulamento pressurizzato" (Pagina 54)
119
Messa in servizio
7.6 Messa in servizio degli attuatori lineari
7.6.2
Inizializzazione automatica degli attuatori lineari
Requisiti
Prima di avviare l'inizializzazione automatica devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
1. Il mandrino dell'attuatore deve essere completamente percorribile.
2. Il mandrino dell'attuatore deve trovarsi, dopo il percorso, su una posizione media.
Inizializzazione automatica dell'attuatore lineare
Nota
Interruzione di una inizializzazione
L'inizializzazione in corso può essere interrotta in qualsiasi momento. Premere il tasto
. Le
impostazioni eseguite fino a quel momento vengono mantenute.
Il reset di tutti i parametri sulle impostazioni di fabbrica avviene esclusivamente se nel
parametro "PRST" sono state appositamente attivate le impostazioni "Preset".
1. Commutare sul modo di funzionamento "Configurazione". Tenere premuto il tasto
per
almeno 5 secondi. Il display mostra quanto segue:
2. Richiamare il parametro "2.YAGL". Premere il tasto
. In funzione dell'impostazione, il
display visualizza quanto segue:
3. Accertarsi che il valore visualizzato nel parametro "2.YAGL" coincida con l'impostazione del
selettore velocità di trasmissione. Correggere eventualmente le impostazioni di
quest'ultimo su 33° o 90°.
120
Messa in servizio
7.6 Messa in servizio degli attuatori lineari
4. Per la rilevazione della corsa complessiva in mm, impostare il parametro "3.YWAY".
L'impostazione del parametro 3 è opzionale. Il display visualizza la rilevazione della corsa
complessiva soltanto al termine della fase di inizializzazione.
- Qualora non si necessiti della visualizzazione della corsa complessiva in mm, premere
il tasto
. Si accede così al parametro 4.
– Richiamare il parametro "3.YWAY" . Premere il tasto
. Il display mostra quanto segue:
Nota
Impostazione del parametro "3.YWAY"
Per impostare il parametro 3, procedere nel modo seguente:
1. Sulla scala della leva, leggere il valore selezionato dalla spina di trascinamento.
2. Con i tasti
e impostare il parametro sul valore letto.
5. Richiamare il parametro "4.INITA". Premere brevemente il tasto
. Il display mostra quanto
segue:
6. Avviare l'inizializzazione. Tenere premuto il tasto
per almeno 5 secondi, fino a quando il
display visualizza quanto segue:
Durante l'inizializzazione automatica, il posizionatore percorre 5 fasi di inizializzazione. La
visualizzazione delle fasi di inizializzazione da "RUN 1" a "RUN 5" avviene sulla riga in
basso del display. La procedura di inizializzazione dipende dall'attuatore utilizzato e dura
fino a 15 minuti.
7. La seguente visualizzazione segnala la conclusione dell'inizializzazione automatica:
Vedere anche
Esecuzione dell'inizializzazione automatica (Pagina 111)
121
Messa in servizio
7.6 Messa in servizio degli attuatori lineari
7.6.3
Inizializzazione manuale degli attuatori lineari
Con questa funzione si inizializza il posizionatore senza portare l'attuatore sul riscontro
inferiore e superiore. Riscontro inferiore e superiore del percorso vanno impostati
manualmente. Dopo l'ottimizzazione dei parametri di regolazione la successiva inizializzazione
funziona automaticamente.
Requisiti
Prima di attivare l'inizializzazione manuale, verificare i seguenti requisiti:
1. Il posizionatore è pronto per l'utilizzo con attuatori lineari.
2. Il mandrino dell'attuatore si lascia spostare su tutto il percorso.
3. La posizione del potenziometro visualizzata rientra nel campo ammesso da "P5.0" a
"P95.0".
Inizializzazione manuale dell'attuatore lineare
1. Commutare sul modo di funzionamento "Configurazione". Premere il tasto°
per almeno
5 secondi, fino a quando il display visualizza quanto segue:
2. Richiamare il parametro "2.YAGL". Premere brevemente il tasto
. In funzione
dell'impostazione, il display visualizza quanto segue:
3. Accertarsi che il valore visualizzato del parametro "2.YAGL" coincida con l'impostazione del
selettore velocità di trasmissione. Correggere eventualmente le impostazioni di
quest'ultimo su 33° o 90°.
122
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