Manuale di manutenzione e riparazione per impianti ad alta pressione in vetture OPEL CNG (2015)

 

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Manuale di manutenzione e riparazione per impianti ad alta pressione in vetture OPEL CNG (2015)

 

 

Manuale di manutenzione e riparazione
per impianti ad alta pressione in
vetture OPEL CNG
Versione 01/2015
GM Italia S.r.l.
Indice
1. Preparare la vettura
3
2. Controllo esterno
4
2.1. Controllare che sul pianale sottoscocca sia presente il rivestimento
4
2.2. Controllo dei collegamenti a vite
4
2.3. Danneggiamenti del rivestimento
5
2.4. Ammaccature e deformazioni
5
3. Smontaggio dei rivestimenti
6
3.1. Rimuovere il rivestimento sottoscocca
6
4. Pulizia delle bombole del gas
7
4.1. Pulizia
7
4.2. Asciugatura
7
5. Controllo delle bombole del gas da montate
8
5.1. Superficie libera
8
5.2. Superficie nascosta
8
6. Controllo dei componenti conduttori di gas
11
6.1. Processo di controllo
12
7. Controllo dei supporti
14
7.1. Supporto bombola/serbatoio a pressione
14
7.2. Clip delle tubazioni
14
7.3. Supporto regolatore di pressione
14
8. Montaggio e assemblaggio
15
8.1. Assemblaggio
15
9. Protocollo di controllo
16
10. Catalogo danni per bombole del gas CNG tipo 4
17
Pagina 2
1. Preparare la vettura
Per i lavori svolti sugli impianti di alimentazione del gas è
necessario attenersi alle circostanze locali specifiche del paese!
Ciò riguarda sia il lavoro sugli impianti di alimentazione del gas stesso sia
l'ambiente dell'officina in cui si lavora sugli impianti di alimentazione del
gas!
-
Posizionare la vettura sulla fossa o sulla piattaforma di sollevamento
-
L'impianto del gas deve essere liberamente accessibile (senza impedimenti).
Figura 1: immagine riferita a una piattaforma di sollevamento
Pagina 3
2. Controllo esterno
2.1. Controllare che sul pianale sottoscocca sia presente il rivestimento
Figura 2: esempio di un rivestimento sottoscocca, può variare a seconda del modello/costruttore
Nel caso in cui il rivestimento dell'impianto a gas non sia più
presente i serbatoi a pressione devono essere sostituiti!
2.2. Controllo dei collegamenti a vite
Fissaggi al rivestimento di bordo e alle parti visibili dell'autotelaio
Controllare lo stato regolare
Elementi di fissaggio mancanti o danneggiati sono indice di
potenziali danneggiamenti dei componenti sotto il rivestimento!
Pagina 4
2.3. Danneggiamenti del rivestimento
Figura 3: incrinatura del rivestimento sottoscocca
Controllare se il rivestimento sottoscocca presenta danni superficiali (ad es. incrinature,
abrasione o fori).
La presenza di danneggiamenti è indice di potenziali
danneggiamenti dei componenti sotto il rivestimento!
2.4. Ammaccature e deformazioni
I rivestimenti deformati dall'azione di forze esterne
devono essere sostituiti.
I rivestimenti che cambiano forma a causa delle tensioni a cui sono sottoposti
devono essere staccati e rimontati senza tensione
dopo la manutenzione dell'impianto CNG.
Un contatto non previsto con l'impianto a gas non è consentito!
In caso di danneggiamento dei rivestimenti sottoscocca
conformemente al cap. 2.2 - cap 2.4 essi vanno sostituiti!
Pagina 5
3. Smontaggio dei rivestimenti
3.1. Rimuovere il rivestimento sottoscocca
Lo smontaggio dei rivestimenti sottoscocca è descritto nelle istruzioni di manutenzione
dei relativi costruttori e modelli.
Dopo averli smontati, il lato interno degli elementi di rivestimento deve essere
controllato per rilevare eventuali danneggiamenti e corpi estranei (ad es. ghiaia o simili)
> 10 mm.
Figura 4: rivestimento smontato e corpi estranei
La presenza di corpi estranei o danneggiamenti sul lato interno dei
rivestimenti è indice di un potenziale danneggiamento dei componenti
sotto il rivestimento!
Pagina 6
4. Pulizia delle bombole del gas
4.1. Pulizia
Lavare le bombole con acqua e un detergente non aggressivo (shampoo per auto,
detersivo per piatti, acqua e sapone)
Durante i lavori sulla superficie delle bombole devono essere indossati guanti protettivi,
poiché la presenza di fibre sporgenti potrebbe causare lesioni.
Non impiegare idropulitrici ad alta pressione o detergenti aggressivi
(detergenti per freni, per cerchioni, …)
4.2. Asciugatura
Prima di esaminare i serbatoi, lasciare asciugare la superficie.
-
La pellicola d'acqua deve essere scomparsa
-
Eventualmente aiutare l'asciugatura impiegando con cautela un getto d'aria
compressa o un panno morbido
Pagina 7
5. Controllo delle bombole del gas da montate
5.1. Superficie libera
Controllare sull'intera superficie scoperta se sono presenti danneggiamenti. In
particolare nella zona dei danneggiamenti riscontrati dei rivestimenti (vedi avvertenza al
cap. 2.3 e seguenti)
5.2. Superficie nascosta
Controllare il lato rivolto verso il veicolo (non direttamente visibile) servendosi di mezzi
ausiliari, ad esempio:
- endoscopio
- specchietto
-
lampada tascabile o altre fonti luminose.
5.2.1. Utensili ausiliari
Ecco qualche esempio di utensili ausiliari necessari:
Figura 5: fonte luminosa e specchietto
Figura 6: esempi di endoscopio
Pagina 8
5.2.2. Procedura di controllo
Per valutare i corpi estranei nelle zone nascoste della bombola, utilizzare, ad es. uno
specchietto come quello illustrato in Figura 5: fonte luminosa e specchietto e una fonte
luminosa e valutare tutte le zone direttamente visibili dal lato inferiore.
Specchietto
Figura 7: mediante uno specchietto e una lampada portatile, il meccanico ispeziona le zone nascoste della bombola
Figura 8: vista sullo specchietto
Pagina 9
In alternativa allo specchietto si può lavorare con un endoscopio.
Figura 9: mediante un endoscopio, il meccanico ispeziona le zone non visibili
In caso di danneggiamenti conformi al catalogo respingimenti (vedi
capitolo 10) i serbatoi a pressione devono essere sostituiti!
Pagina 10
6. Controllo dei componenti conduttori di gas
Il controllo dell'impianto può essere eseguito esclusivamente da personale specializzato
autorizzato
-
e appositamente istruito.
-
(vedi anche ISO 19078)
L'impervietà al gas deve essere dimostrata a una pressione > 160 bar (pressione della
stazione di rifornimento) e a 10 bar.
A tal fine si devono utilizzare i seguenti mezzi ausiliari:
1. Misuratore di concentrazione (ad es. Severin ExTec Snooper, UST Peaker 3000,
ecc.)
2. Spray rivelatore di fughe (ad es. Swagelok -Snoop, Wimmer Chemotechnik -
Lubrion, Alltec - spray rivelatore di fughe, ecc.)
Figura 10: esempi di spray rivelatore di fughe e di misuratori di concentrazione
Pagina 11
6.1. Processo di controllo
Ispezionare il punto di controllo con il misuratore di concentrazione a una distanza di
1 ... 2 mm. Se il valore misurato è < 25 ppm, il punto di tenuta va considerato
"ermetico".
Figura 11: esempio di prova di tenuta di una valvola di bombola
In caso di valore misurato >25 ppm, il punto di misurazione non è automaticamente non
a tenuta, bensì è stata accertata soltanto una concentrazione maggiore. Per
approfondire la questione è ora necessario ispezionare il punto di misurazione con
spray rivelatore di fughe. Il punto deve essere osservato per un periodo di 3 minuti. Se
durante questo periodo non si formano né bolle né schiuma, il punto di misurazione è
ermetico.
Figura 12: collegamento a vite a tenuta, assenza di bolle dopo
Figura 13: collegamento a vite non a tenuta, formazione di uno
3 min
strato di schiuma dopo 3 min
Pagina 12
Figura 14: perdita di un cilindro a gas
Si deve controllare che in nessuno dei componenti dell'impianto a gas siano
presenti perdite di gas
-
Serbatoio a pressione
-
Valvola bombola
-
Regolatore di pressione
-
Valvola di riempimento
-
Raccordi e punti di collegamento delle tubazioni del carburante
In caso di risultato NOK, il componente identificato deve essere trattato
come descritto nelle istruzioni di manutenzione del costruttore.
Pagina 13
7. Controllo dei supporti
Si deve controllare che tutti i sistemi di fissaggio e i collegamenti al veicolo siano
presenti, saldi e non danneggiati.
7.1. Supporto bombola/serbatoio a pressione
Controllo visivo e controllo per scuotimento a mano.
Assenza di rumorosità o contatti con componenti circostanti, OK
In caso di deformazione o risultato NOK del controllo per scuotimento, il componente
identificato deve essere trattato come indicato nelle istruzioni di manutenzione del
costruttore.
7.2. Clip delle tubazioni
Controllo visivo e controllo della corretta introduzione nella clip e corretto bloccaggio
della clip (se si tratta di una clip a bloccaggio)
In caso di risultato NOK, il componente identificato deve essere trattato come descritto
nelle istruzioni di manutenzione del costruttore.
7.3. Supporto regolatore di pressione
Controllo visivo e controllo per scuotimento a mano.
Assenza di rumorosità o contatti con componenti circostanti, OK
In caso di deformazione o risultato NOK del controllo per scuotimento, il componente
identificato deve essere trattato come indicato nelle istruzioni di manutenzione del
costruttore.
Pagina 14
8. Montaggio e assemblaggio
8.1. Assemblaggio
Dopo la conclusione del controllo i rivestimenti sottoscocca e gli elementi di fissaggio
devono essere rimontati.
Prima dell'installazione il lato interno del rivestimento sottoscocca deve essere pulito
dalla sporcizia più grossolana.
Le disposizioni per il montaggio sono contenute nelle istruzioni di
manutenzione del costruttore.
Pagina 15
9. Protocollo di controllo
Tutti i lavori svolti devono essere documentati con il risultato:
danneggiamenti, parti sostituite o misure adottate.
Protocollo di controllo
Difetto
Provvedimento
Descrizione / Commento
Questa tabella è solo una proposta/un esempio
Pagina 16
10. Catalogo danni per bombole del gas CNG tipo 4
Nel seguente catalogo danni vengono descritti possibili danneggiamenti delle bombole
per metano CNG TIPO 4 conformemente alla norma ISO 19078 "Gas cylinders - Inspection
of the cylinder installation, and requalification of high pressure cylinders for the on-board storage of
natural gas as a fuel for automotive vehicles". I criteri di rifiuto sono più restrittivi di quelli fissati
nella ISO 19078, in quanto la ISO 19078 non offre metodi di controllo di questi criteri in
un'officina.
In questo contesto vengono considerati i seguenti costruttori:
Nel catalogo danni vengono impiegati i seguenti criteri
Criteri OK - il cilindro è regolare per il prossimo periodo di ispezione
Criteri NOK - il cilindro deve essere raschiato e sostituito con uno nuovo
Area cilindrica
Piccole incisioni sono consentite
Figura 15: aree di una bombola di tipo 4
Pagina 17
10.1. Graffi
10.1.1.
Graffi - Hexagon
Criteri: graffi che non influiscono sulla fibra
Danneggiamento dello strato protettivo, nessuna fibra è danneggiata -
vista ingrandita
Graffi più profondi causano il taglio delle fibre - vedi 10.2.1
Pagina 18
10.1.2.
Graffi - Xperion
Criteri: graffi che non influiscono sulla fibra
Graffi più profondi causano il taglio delle fibre - vedi 10.2.2
Pagina 19
10.2. Incisioni
10.2.1. Incisioni - Hexagon
Criteri: danneggiamento lungo, stretto, profondo che influisce sulla fibra
I distacchi (filamenti sottili e rugosi) sono OK e non sono motivo di rifiuto
I tratti di fasciatura continui sono stati tagliati o alterati
Pagina 20
10.2.2.
Incisioni - Xperion
Criteri: danneggiamento lungo, stretto, profondo che influisce sulla fibra
FIGURA non disponibile
Sono visibili fasciature aperte o staccate
Pagina 21
10.3. Incrinature della superficie
10.3.1. Incrinature della superficie - Hexagon
Criteri: incrinature della superficie dello strato in resina
Microincrinature a ragnatela nello strato epossidico - panoramica e vista ingrandita
Graffi più profondi causano il taglio delle fibre - vedi 10.2.1
Pagina 22
10.3.2.
Incrinature della superficie - Xperion
Criteri: danneggiamento lungo, stretto, profondo che influisce sulla fibra
Microincrinature parallele nello strato epossidico
Graffi più profondi causano il taglio delle fibre - vedi 10.2.2
Pagina 23
10.4. Abrasione
10.4.1. Abrasione - Hexagon
Criteri: la superficie del serbatoio ha subito danni da sfregamento
Vedi graffi 10.1.1 o incrinature 10.3.1
Segni di abrasione sulla superficie del serbatoio
Pagina 24
10.4.2.
Abrasione - Xperion
Criteri: danneggiamento lungo, stretto, profondo che influisce sulla fibra
Vedi graffi 10.1.2 o incrinature 10.3.2
Segni di abrasione sulla superficie del serbatoio
Pagina 25
10.5. Impatto - delaminazione
10.5.1. Delaminazione - Hexagon
Criteri: se il paraurti, il coperchio del serbatoio o le lamiere metalliche strutturali della
carrozzeria (ad esempio le guide longitudinali, il sottoscocca posteriore) sono
fortemente danneggiati, i cilindri devono essere sostituiti
Le fasciature sono separate dalla matrice in resina.
La matrice in resina è danneggiata trasversalmente alla direzione delle fibre
Pagina 26
10.5.2.
Delaminazione - Xperion
Criteri: se il paraurti, il coperchio del serbatoio o le lamiere metalliche strutturali della
carrozzeria (ad esempio le guide longitudinali, il sottoscocca posteriore) sono
fortemente danneggiati
FIGURA non disponibile
L'area dell'impatto cambia colore
Pagina 27
10.6. Impatto termico
10.6.1. Impatto termico - Hexagon
Criteri: decolorazione sulla superficie del serbatoio correlata all'impatto termico
FIGURA non disponibile
Pagina 28
10.6.2.
Impatto termico - Xperion
Criteri: decolorazione sulla superficie del serbatoio correlata all'impatto termico
FIGURA non disponibile
Pagina 29
10.7. Attacco chimico
10.7.1. Attacco chimico - Hexagon
Criteri: la superficie del serbatoio è esposta ad azione chimica che può attaccare la
matrice in resina o le fasciature corrodendole
FIGURA non disponibile
Pagina 30
10.7.2.
Attacco chimico - Xperion
Criteri: la superficie del serbatoio è esposta ad azione chimica che può attaccare la
matrice in resina o le fasciature corrodendole
FIGURA non disponibile
Decolorazione dei filamenti
Pagina 31
10.8. Corrosione
Criteri: raccordi.
1. Corrosione dell'alluminio dei raccordi
Adottare misure antagoniste:
- Anodizzazione delle superfici
- Ceratura delle interfacce critiche
- Rivestimento con vernice KTL
Dai test dei componenti OEM e del veicolo non sono risultati
problemi di durevolezza
2. La corrosione sui tappi terminali è consentita. Non sono parti
strutturali.
Pagina 32

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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